Quando il poeta e l’attore si incontrano, spesso nasce il prodigio. E sicuramente un prodigio c’è stato, venerdì 31 maggio al Bas Bleus, il circolo culturale sempre più al centro dell’attenzione cittadina per la qualità e la messe di avvenimenti culturali che si susseguono l’un l’altro, quando il testo di Enrico Zoi, giornalista, e la consumata abilità e sensibilità teatrale di Massimo Blaco si sono incontrati. Con un ingrediente in più, stavolta, ovvero la colonna sonora, emotiva e emozionante, cucita su misura per l’occasione dal musicista Riccardo Barbieri. Un prodigio che è la performance “Tutti pazzi per l’Angelico Lombrico”.
Nel volgere di poco più di mezz’ora, il pubblico del locale di via dello Steccuto ha potuto immedesimarsi nella poetica a un tempo appassionata e algida di Zoi attraverso l’interpretazione, giocata sul limite fra una sottile ironia dispregiatrice di se stessa e un appassionato e pensoso meditare sulle apparenze dell’esistenza di Massimo Blaco. E, negli avvolgenti e a tratti nostalgici, a tratti duri e aspri arrangiamenti di Barbieri, s’è celebrato il disvelamento ultimo, che ha condotto il pubblico dall’inferno delle altezze al casalingo paradiso della vita di tutti i giorni. Uno spettacolo da rivedere.
“L’Angelico Lombrico” Enrico Zoi, Romano Editore, collana Poesie, 8,50 euro