I lavori sono terminati, ma l’inaugurazione del nuovo ospedale di Lucca salta. Ad annunciare l’annullamento dell’inaugurazione ufficiale del presidio sanitario lucchese è il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. In occasione dell’inaugurazione, prevista per sabato 5 aprile, era stato annunciato un corteo di protesta. Per tutta risposta, il Governatore ha deciso di annullare la visita, chiarendo comunque di aver intenzione di recarsi nel nuovo ospedale una volta che verrà messo in funzione. “Se vogliono manifestare – ha dichiarato – lo facciano pure, assumendosi le loro responsabilità, ma sostiene il presidente di non volere essere lui ad apparecchiargli la scena e neppure a lasciarsi usare per regalargli un po' di pubblicità”. “Lucca – ha proseguito Rossi – è una città ordinata e garbata che non merita di essere disturbata. Gli operatori della nostra sanità, tutti di alta qualità e appassionati al loro lavoro, hanno diritto al rispetto e hanno bisogno di lavorare in serenità”. Quello che conta, ha concluso, è che Lucca abbia un nuovo ospedale con tecnologie d’avanguardia, poco importa che vi sia o meno un’inaugurazione ufficiale.
“Rispetto la decisione del presidente Rossi, ma non la condivido”, ha spiegato invece il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dell’azienda Usl 2 Lucca. “Oltre ai comitati – ha proseguito – all’inaugurazione ci sarebbero stati tanti cittadini e tante istituzioni che quell’ospedale hanno voluto e difeso considerandolo un’opportunità concreta per il territorio, oltre che un luogo di cura moderno e funzionale per la comunità. Un momento nel quale celebrare l’opera pubblica più importante degli ultimi sarebbe stato significativo per tutti, soprattutto per coloro che ci hanno lavorato e per coloro che ci lavoreranno, ed anche per quelli come me, che dalla Conferenza dei Sindaci (organo di indirizzo della nostra azienda sanitaria) ne hanno sostenuto la realizzazione”. “Il presidente Rossi ha deciso così, la Regione ha messo i fondi necessari, quindi non rimane che prenderne atto e ringraziarlo per quanto fatto, con o senza inaugurazione. L’ospedale è finito e questo è quello che davvero conta”, ha concluso Del Ghingaro.