Un Franchi da Champions. Come da Champions sono le aspettative della squadra di Montella che lotta ancora per il terzo posto in campionato, come da Champions sono i gol di Pasqual e Cuadrado, come da Champions è l’atmosfera che si respira per la semifinale di ritorno della Coppa Italia tra Fiorentina e Udinese al Franchi. Un Franchi subito in festa per salutare Mario Gomez che ritorna, accomodandosi in panchina, dopo il lungo infortunio. In campo invece ci sono Aquilani e Gonzalo Rodriguez recuperati per il match che vale la stagione. Un match che di minuto in minuto diventa spettacolare, spettacolare come la prodezza al 14’ di Pasqual che sforna un grande gol dopo una grande azione in combutta – con Joaquin furbo a spizzare all’indietro di testa per l’implacabile bordata del capitano. Il 2 a 1 dell’andata non c’è più ma l’Udinese non si abbate e subito si fa vedere con una rovesciata di Di Natale che finisce sul fondo. Rintuzza Mati Fernandez con un tiro che finisce al lato di poco al 23’. Ma l’Udinese c’è: è tosta, determinata e si fa valere ancora con Di Natale che sbaglia un gol già fatto. Un campanello di allarme che scuote il Franchi ma non i gigliati, privi anche di Borja Valero, che si salvano con Neto al 28’ su tiro di Gabriel Silva e pochi secondi dopo su conclusione di Domizzi. Poi è l’incrocio dei pali al 33’ a salvare i viola su colpo di testa di Di Natale. Risponde Joaquin al 40’ ma Scuffet para.
Nella ripresa è subito Joaquin a impensierire Scuffet e la Fiorentina non fa fatica a controllare, dalle panchine allora le mosse tattiche con Mato per Matri e Muriel per Pinzi. Si fa però male Savic ma è Cuadrado al 60’ con un’altra fucilata in corsa a mettere in ginocchio l’Udinese. Sono i due esterni a decidere una partita in cui l’Udinese non trova più il varco giusto. Allora Guidolin gioca la carta Nico Lopez al posto di Di Natale ma sono i tifosi viola a fare festa per il meritato 2 a 0- nonostante le proteste per un rigore non concesso a Gabriel Silva e l’errore clamoroso di Lopez. Peccato per il giallo a Cuadrado che salterà la finale. La curva Fiesole e tutto il Franchi esplodono di gioia aspettando l'esito del match tra Napoli e Roma per sapere con chi giocarsi la finale. La festa nelle strade con i clacson, con le bandiere al vento fuori dai finestrini delle auto, o come stupende vele di motorini o motoroni sono la foto di un passato glorioso che è tornato presente.
Fiorentina – Udinese 2 a 0
Fiorentina: Neto, Diakite, Gonzalo Rodriguez, Savic (dal 60’ Compper), Pasqual,, Aquilani, Pizarro, Mati Fernandez, Cuadrado, Matri (dal 56’ Matos) , Joaquin (dall’88 Vargas)
Allenatore: Montella
Udinese: Scuffet, Heurtaux, Danilo, Domizzi, Widmer, Pinzi (dal 56’ Muriel), Allan, Pereyra, Gabriel Silva (dal 90’ Yebda), Fernandes, Di Natale (dal 80’ Nico Lopez)
Allenatore: Guidolin
Arbitro: Massa di Imperia
Reti: 14'Pasqual, 60' Cuadrado
Note: ammoniti Aquilani, , Cuadrado, Muriel. Espulso Domizzi
Buone notizie arrivano dalla Primavera della Fiorentina che a Viareggio ha sconfitto il Livorno per 3 a 1 accedendo così ai quarti di finale ad Altopascio contro il Parma vincitore sul Torino per 4 a 1. Quella viola è stata una bella vittoria in rimonta dopo il gol dei labronici al quarto d’ora con Bruzzi a cui hanno risposto Gondo al 23’ su rigore, Berardi al 55’ e Bangu al 74’. E’ andata male invece all’Empoli battuto dal Palermo per 1 a 0 con gol di Cucchiara.