Frana al Camelieto: a breve il ripristino

A primavera inizio dei lavori per sistemare la frana innescata dalle intense piogge vicino al Camelieto di S.Andrea di Compito, il grande giardino di mille metri quadrati che ospita una collezione di oltre 600 camelie dell’800 impiegate nei parchi e nei giardini della Toscana. La progettazione definitiva dell’intervento è quasi ultimata. Per realizzare l’intervento di messa in sicurezza il Comune ha ottenuto dalla Regione Toscana un finanziamento di 100 mila euro. Il camelieto è anche oggetto di una riqualificazione co-finanziata dalla Regione attraverso il fondo della montagna suddiviso: tre lotti di interventi per un totale di 120 mila euro a cui si aggiungono risorse del Comune pari a 30 mila euro.

Prima dell’inizio della prossima edizione della "Mostra delle antiche camelie della Lucchesia" in programma a partire dal fine settimana del 15-16 marzo sarà pronto un percorso didattico-escursionistico sulla flora e la fauna dei Monti Pisani che sarà messo a disposizione delle scuole del territorio. Si tratta di un anello intorno al camelieto lungo 500 metri che potrà essere anche utilizzato per il trekking. Quest’opera andrà ad arricchire la 25a edizione della mostra, che in occasione dell’importante compleanno propone un programma speciale.

Entro maggio sarà anche migliorata l’accessibilità e la sicurezza del camelieto. In particolare saranno creati alcuni parapetti nell’area di accesso e in alcune aree al lato del torrente. Sarà poi riqualificata la zona di ingresso al grande giardino con l’installazione di un cancello e un impianto di camelie e sarà realizzato un impianto elettrico che permetterà di illuminare l’area rendendola fruibile per le visite anche nelle ore serali. Sempre entro maggio il camelieto sarà dotato di una biglietteria e dei servizi igienici.

“Il camelieto è un’eccellenza del nostro territorio che stiamo valorizzando affinché diventi sempre più un polo di attrazione turistica durante tutto l’anno, insieme alle altre bellezze storiche e artistiche presenti nel borgo delle camelie – sostiene il vice sindaco Luca Menesini -. Per questo è importante mettere in sicurezza la frana presente nelle sue vicinanze in modo da rendere più sicura l’area. Il nostro obiettivo è anche quello di ottenere per questo vero e proprio gioiello botanico il marchio di qualità “Giardini di eccellenza” attribuito dalla Società Internazionale della Camelia al quale è candidato. Un riconoscimento molto importante che costituirebbe un valore aggiunto per il camelieto rendendolo ancora più prestigioso e in grado di attrarre visitatori. Crediamo che il turismo sia un settore fondamentale per Capannori su cui investire e noi lo stiamo facendo concretamente”.

Il camelieto è già stato oggetto di altre opere di miglioramento tra cui la cartellinatura delle cultivar e la costruzione di terrazzamenti, palizzate e muretti a secco, per migliorare e rendere più fruibile questo giardino che custodisce alcune cultivar che rappresentano le uniche specie che oggi si trovano in Italia.

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