Forse questa volta c'è più probabilità di mantenere quel tetto, un tetto che nel caso specifico da anni è abbandonato a se stesso, sulla testa. Forse. Sessanta persone, che da qualche giorno sono alla ricerca di qualcosa di più simile possibile a una casa, fra cui molti bambini, hanno di nuovo occupato. Questa volta la struttura è un albergo, in disuso da anni, che si trova in una zona periferica della città, fra via Gori e via Baracca. Le persone che hanno occupato sono sempre le stesse, quelle cacciate qua e là negli ultimi giorni. I precedenti parlano chiaro: via dei Servi, poche ore, via del Romito, pochi giorni. E ora? Forse per un po' potranno restare nella struttura, visto che si tratta di perfieria e di un albergo che è vuoto da anni, mentre l'emergenza casa stringe alla gola la città. Almeno, è questo ciò che auspoica il Movimento di Lotta per la Casa, che ha coadiuvato l'occupazione di stamattina.
2 Febbraio 2014
Sfrattati e senza casa, nuova occupazione
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