Firenze – Un marzo di fuoco quello che vede vivere la Fiorentina in questo momento, ancora un mini ciclo che può regalare grandi emozioni ed Europa a 360°. Si perché in questi sette giorni Montella ed i suoi giocatori si giocano praticamente mezza stagione e traguardi importanti, tre partite che decideranno il loro futuro: Milan ed Udinese in campionato, Roma in Europa League.
Andando per grandi domani sera la Fiorentina si sfiderà al Franchi contro i rossoneri alle ore 19:00 per il posticipo della 27a giornata di campionato. Ancora una formazione rivoluzionata per questa sfida: Montella pensa sia ad un 4-3-3 che ad un 3-5-2 con Babacar probabile protagonista in ballottaggio con Gilardino, con Diamanti e Richards oltre all’opzione Rosi.
Una Fiorentina competitiva senza però rischiare nessuno visto il momento importante della stagione e l’Europa alle porte tra pochi giorni. L’allenamento di oggi sarà determinante per le risposte che il tecnico gigliato si aspetta. A centrocampo l’assenza di Pizarro, out per una decina di giorni, assicura un posto ad Aquilani probabilmente insieme a Kurtic e uno tra Badelj, Borja Valero e Mati Fernandez. In difesa Savic non verrà rischiato in vista della Roma, quindi ecco che se sarà 4-3-3 Richards avrà una maglia come esterno destro, viceversa se sarà 3-5-2 Pasqual e Rosi saranno inseriti sulle corsie esterne, con Gonzalo e Basanta presenti. Mentre Tomovic dovrebbe effettuare un turno di riposo. Vargas potrebbe fungere da mossa a sorpresa in un ipotetico tridente, proprio lui che a S.Siro contro l’Inter negli ultimo minuti fu determinante. Salah questa volta invece potrebbe entrare a gara in corso.
L’obiettivo rimane lo stesso: vincere per rimanere in lizza terzo posto e testa all’Europa. Necessario in campionato quindi incassare i sei punti che verranno, si spera, dalle prossime sfide contro Milan e Udinese (domenica ore 20:45), evitare che Napoli e Lazio volino via in modo definitivo e bloccare la Samp come avversario diretto.
Anche a Roma andra’ in scena un tour over massiccio, escludendo i giocatori non presenti in lista Uefa come Diamanti e Gilardino. Bisognera’ capire le condizioni fisiche di giocatori come Gomez, Babacar e Pizzarro.
Il passaggio ai quarti di finale diventa determinante per avvicinare la finale di Varsavia, giovedì 19/3 il ritorno all’Olimpico (1-1 l’ andata). Sono due i traguardi importanti: il primo vero trofeo dell’era Della Valle e sfruttare l’Europa League per conquistare la Champions League avendo i viola in campionato un piazzamento al quarto posto. Bisogna però non perdere d’occhio nemmeno la fatidica data del 7 aprile, la semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. La squadra bianconera punta alla Champions League, oggi proiettata sulla sfida contro il Borussia. Juve che potrebbe per questo arrivare a Firenze trasformata da un tour over massiccio e li la viola dovrà fare la partita.