Firenze – Sono sempre di più gli stranieri che vengono a sposarsi in Italia. Federturismo analizzando i dati con JFC Tourism & Management ha rilevato che “ l’Italia è il Paese leader al mondo in questo settore: su 44 milioni di turisti che ogni anno visitano l’Italia, 352 mila – circa l’8% – lo fanno per sposarsi, festeggiare anniversari o per viaggi di nozze. La Francia è al secondo posto con 330 mila viaggiatori”.
All’economia italiana il wedding tourism è porta un indotto di 350 milioni di euro. In particolare, 2014 sono state 6.724 le nozze di stranieri celebrate in Italia, mentre nel 2013 erano state 4.728 (+42%).
Insomma, il turismo legato ai matrimoni è un settore rilevante, in forte crescita e per di più distribuito durante tutto l’arco dell’anno . In particolare, Firenze e la Toscana sono tra le destinazioni più gettonate a livello internazionale del wedding: il 42% del mercato dei matrimoni si svolge in Toscana e il 19% a Firenze. Con un indotto di 55,2 milioni di euro.
Si è tenuto appunto a Firenze (dopo aver fatto tappa nelle prime due edizioni in Grecia e alle Mauritius) il terzo Destination Wedding Planners Congress. “L’evento è stata una grande opportunità per far conoscere la Toscana come destinazione wedding a tutti i principali operatori di settore arrivati a Firenze – ha dichiarato Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica il quale ha sottolineato anche che “tutti sono rimasti soddisfatti e i primi feedback ci confermano il grande appeal della nostra regione come meta internazionale per chi vuole sposarsi all’estero”.
“Il settore dei matrimoni – ha poi spiegato Peruzzini – rappresenta un asset strategico per il nostro turismo in grado, già oggi, di generare oltre 107 milioni di fatturato annuo e la nostra regione è la prima destinazione wedding in Italia. Per essere sempre ai primi posti è necessario, però, lavorare assieme ai territori per mantenere la nostra competitività in termini di qualità, di innovazione, di diversificazione dei prodotti e di organizzazione. E questi sono gli elementi su cui vuole intervenire proprio il progetto Tuscany for Wedding che unisce ad aspetti più prettamente promo-commerciali, una governance di destinazione chiara e condivisa con tutto il territorio”.
In apertura dei lavori che si sono svolti alla Leopolda e che hanno visto la presenza di 150 operatori internazionali, provenienti da 50 paesi. L’assessore al turismo Stefano Ciuoffo aveva osservato che ospitare Destination Wedding Planners Congress è una grande opportunità che candida Firenze e la nostra regione a capitale del turismo legato ai matrimoni. Un’occasione per far conoscere agli wedding planners di tutto il mondo le eccellenze del nostro territorio, la nostra ospitalità, la nostra immensa offerta turistica”.
Nel 2015 la Toscana è risultata al primo posto in Italia come destinazione wedding. Regno Unito e USA i mercati da dove proviene, complessivamente, oltre il 50 per cento dei futuri sposi che scelgono il territorio toscano per dire il fatidico sì. Ville e agriturismi le location preferite, seguite da castelli e hotel di lusso.
Foto: www.fattoriasolaio.it; pagina Fb: Agriturismo B&B Fattoria Solaio
