Firenze – Una storia d’amor cortese che ha ispirato tanti capolavori d’arte e letteratura, “La chastelaine de Vergy” in francese antico, componimento in versi del XIII secolo di autore ignoto ambientato in Borgogna, sarà il fil rouge per la conferenza che domani mattina, con inizio alle ore 11, Giovanna Lazzi, storica dell’arte e già direttrice della Biblioteca Riccardiana, terrà a Palazzo Davanzati, con titolo “ Scene d’amore dal Medioevo. La camera della Castellana di Vergy”.
La storia è nota ed ebbe un grande successo nell’Europa medievale. Guglielmo, cavaliere del Duca di Borgogna ama in segreto la castellana di Vergy, ma anche la Duchessa si è innamorata del giovane cavaliere e tenta di sedurlo ma viene rifiutata, per vendicarsi la Duchessa lo accusa di aver tentato di sedurla e chiede al marito di allontanarlo dalla corte. Sarà in occasione di una festa da ballo che sarà rivelato il sentimento tra i due giovani e sentendosi tradita la castellana morirà, anche il giovane cavaliere non resisterà al dolore e si ucciderà, il Duca intuendo che la colpevole della tragedia non è altri che la moglie, la farà morire tagliandole la gola, mentre annuncerà la sua partenza come crociato in terra santa.
La vicenda dei due amanti ebbe un gran successo in tutta Europa, al punto che pare esistano oltre venti manoscritti medievali con il testo, oltre ad ispirare opere letterarie, teatrali e figurative, un successo destinato a durare fino all’età romantica. A Firenze il ricco mercante dell’Arte della Lana Tommaso Davizzi in occasione del matrimonio con Catelana degli Alberti, fece affrescare la sua camera nunziale con storie che raccontano il poema francese, al secondo piano di Palazzo Davanzati, affreschi che alcuni anni fa sono stati restaurati e che solo di rado sono visibili al pubblico. “ Siamo intorno al 1350 – dice la D.ssa Giovanna Lazzi – i Davizzi erano molto ricchi e avevano grandi commerci in Francia, una fase di grande splendore che li mise in contatto con la corte di Avignone e a conoscenza di questa storia d’amor cortese”. Sulla base delle scene affrescate nella camera nunziale la conferenza verterà su un confronto iconografico e letterario sulla fortuna di questa storia, per concludersi con la visita al palazzo e alla camera nunziale al secondo piano. L’ingresso alla conferenza è previo biglietto di ingresso la museo Palazzo Davanzati e fino a esaurimento posti.