Prato – Dragan Lepei è il nuovo campione italiano dei supermedi. Il pugile di Ginestra Fiorentina, nel corso di una riunione a Prato, ha liquidato Alex Marongiu al secondo round con un terribile gancio destro che colpiva il laziale alla testa. Marangiu finiva al tappeto. Contato dall’arbitro tentava di rialzarsi barcollando per proseguire il match, ma l’arbitro giudicava giustamente che il pugile non era proprio in condizione di proseguire il match e dichiarava Lepei campione.
Il primo tempo aveva già visto una prevalenza di Lepei ma Marongiu aveva evitato abilmente gli assalti dell’avversario. All’inizio della seconda ripresa il fiorentino chiudeva i conti con un formidabile gancio destro largo. Ora Lepei, che vanta 16 vittorie ed una sconfitta, farà una difesa volontaria quindi tenterà di raggiungere traguardi a livello internazionale. La cintura tricolore dei supermedi era vacante.
Gli altri incontri professionisti. Piuma : Marco Scalia di Firenze (kg.57,600) ha prevalso Luca Genovese di Cassino (kg.57) ai punti a conclusione di un match su 6 riprese molto intenso. Welter : Marco Papasidero di Prato (kg.68,800) ha affrontato e battuto ai punti aggiudicandosi quasi tutte le sei riprese, Fabio Cascone di Latina (kg.67,500). Verdetto giusto perché il pratese è risultato molto più preciso e più propositivo. Piuma. Alex Ferramosca di Prato (kg.53,900) ha debuttato alla grande nel professionismo mettendo k.o. al primo tempo il suo avversario il bosniaco Rene Miko (kg.55); mentre nei superleggeri il livornese Vairo Lenti (kg.62,700) non aveva problemi con una boxe migliore e più efficace a battere il bosniaco Nikola Ivkovic (kg.64,300). Infine i massimi con il viareggino Massimo Notari (kg.119) che si è imposto sul ligure Alessio Marchese (kg.105). Ha organizzato la Pugilistica Pratese.
Foto: Dragan Lepei