Firenze – Nessuna divisione. Arriva a stretto giro, la smentita dell’Unitalsi riguardo l’analisi compiuta su queste pagine circa una divisione interna che riguarda un’ala operativa e una invece più tradizionalista e conservatrice che vedrebbe anche riferimenti politici differenziati alle ormai prossime amministrative.
Una smentita molto decisa: “In riferimento all’articolo pubblicato in data odierna a firma di Stefania Valbonesi dal titolo “Amministrative, Bocci unisce il centrodestra ma divide l’Unitalsi”, siamo rimasti sbigottiti dall’analisi fatta dalla giornalista e riportata sul sito”, si legge nella nota.
“Ci teniamo a precisare a tal proposito – dice il presidente regionale Roberto Torelli – che l’associazione è apolitica e che ogni suo socio, se e quando decide di intraprendere un percorso politico, decade da ogni incarico” .
Dunque, ciò che l’Unitalsi tiene a precisare è in buona sostanza che gli affari della politica non sono compito che riguarda l’associazione.
“Inoltre, vogliamo precisare, che è assolutamente falso affermare, come si evince dall’articolo, che all’interno dell’associazione ci sia una componente operativa e un’altra conservatrice che si riferisca ai singoli candidati – si specifica nella nota – L’Unitalsi ha una sola anima ed è quella del volontariato, dei pellegrinaggi, dell’essere una realtà al servizio di chi è stato meno fortunato tutto l’anno”.
——————————————–
Una questione su cui senz’altro è difficile ribattere, anche se è un fatto, politico, che ci siano due noti esponenti dell’istituto schierati su campi avversi. E se è vero che entrambi sono “decaduti” dalle cariche, è pur vero anche che le scelte operate potrebbero adombrare una differenziazione di orientamento che si potrebbe ritenere non solo strettamente individuale. Anche se, ovviamente, non si può certo mettere in dubbio la natura apolitica del soggetto. Anche se i fatti, come diceva qualcuno, sono la cosa più ostinata del mondo. (S.V)
Foto: Giovani toscani in uno dei viaggi a Lourdes di Unitalsi