Salvini e striscioni, lettera aperta dall’Isolotto

Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera aperta su Matteo Salvini all’Isolotto e sul sequestro dello striscione No al Razzismo
“L’Isolotto è da sempre un quartiere  dove l’accoglienza e l’integrazione sono elementi imprescindibili.
Valori che si conciliano davvero male con le politiche di odio e razzismo, sostenute dal Ministro Salvini.
Abbiamo quindi vissuto come una spiacevole provocazione il comizio organizzato per questa mattina in Piazza dei Tigli, nel cuore dell’Isolotto Vecchio, sotto la storica Scuola Montagnola, e ci conforta aver visto molti balconi con striscioni e bandiere della pace.
Ma evidentemente Salvini temeva il dissenso:
per organizzare la sua passerella il ministro ha dovuto organizzarsi ad orari da pensionato (lunedì ore 12) e blindare il quartiere:
la massiccia presenza di forze dell’ordine con relativi mezzi era sicuramente superiore al numero dei suoi sostenitori.
E non a caso l’iniziativa è stata pubblicizzata solo poche ore prima nel quartiere! L’importante per il ministro era mobilitare la sua claque, oltre che l’esercito (!), non certo i residenti, tanto più se possibili contestatori….
Ma ciò che ci lascia davvero perplessi è la rimozione di uno striscione di dissenso (No al razzismo!) che non contenevano offese ma rimandavano a principi fondamentali e pure costituzionalmente garantiti.
Perché?!?
A specifica domanda  le forze dell’ordine ci invitavano “ad andare a prendere lo striscione in questura”.
Riteniamo un episodio del genere decisamente grave e ci aspettiamo di avere quanto prima spiegazioni dagli organi competenti”.
Alcuni genitori della Montagnola e abitanti del quartiere.
Total
0
Condivisioni
Prec.
Vino: record storico per lo spumante italiano

Vino: record storico per lo spumante italiano

Firenze – E’ record storico per l’export di spumante italiano che negli

Succ.
Bici, arte, natura: le emozioni del “Festival di Nova Eroica”

Bici, arte, natura: le emozioni del “Festival di Nova Eroica”

Buonconvento – Bici, arte, natura ed enogastronomia: dal 26 al 28 aprile

You May Also Like
Total
0
Condividi