Firenze – Si è svolta stasera, 12 dicembre, la cerimonia in ricordo di quella che è passata alle cronache come strage di piazza Dalmazia, organizzata dalla Rete Antirazzista, che precede di un giorno la commemorazione istituzionale dell’evento che lasciò attonita e ferita l’intera città di Firenze. “Lascia una traccia di te stesso in piazza Dalmazia”, è il titolo e l’appello della cerimonia che si è svolta stasera, numerosa e partecipata, che ha ricordato uno dei fatti più sanguinosi degli ultimi anni. Il 13 dicembre di dieci anni fa, il razzismo armava la mano di un estremista vicino ai gruppi di destra che colpiva, con svariati colpi di pistola, nel mezzo del mercato di piazza Dalmazia, due ambulanti senegalesi, uccidendo Samb Modou e Diop Mor e ferendo gravemente Moustapha Dieng.
Per non dimenticare la strage avvenuta il 13 dicembre del 2011, la Rete antirazzista fiorentina ha lanciato una particolare iniziativa: sul luogo dell’omicidio, sono stati portati svariati oggetti da lasciare intorno alla targa che ricorda l’accaduto, dai fiori alle bandiere, alle lettere ai cartelli. “Simboli concreti della lotta contro il razzismo e il fascismo – dicono dalla Rete – concreta testimonianza della nostra presenza accanto a Samb e a Diop”.
