Tpl, flash mob dei lavoratori, “Non siamo più disposti a essere invisibili”

Firenze – Un flash mob per far capire all’azienda, quella vecchia e quella nuova, che autisti dei bus e utenti non sono invisibili. L’iniziativa, dalle 14 alle 16, si è tenuta accanto e davanti alla ormai ex sala degli autisti ex Ataf e alla ex biglietteria, in via Alamanni a Firenze. La protesta, che è stata organizzata dai Cobas e ha visto una grande partecipazione, vuole mettere il punto, come spiegano i lavoratori, sulla “totale indifferenza per le sorti del pubblico trasporto locale fiorentino, ormai in situazione insostenibile e in piena emergenza, non solo da parte delle aziende private (Busitalia prima e Autolinee Toscane adesso) che dovrebbero gestirlo, ma anche da parte degli enti pubblici competenti”, rei, tra l’altro, secondo i Cobas, “di aver svenduto un prezioso bene comune/pubblico”.

“Il cambio di gestione aziendale – si legge nella nota diramata dai Cobas – non solo ha riportato a galla problematiche già esistenti, ma ne ha portate di nuove”. E l’esempio che proprio non va giù ai lavoratori, è l’interdizione alla ormai ex sala degli autisti in via Alamanni, quel punto sosta che fino a poco tempo fa svolgeva il ruolo di permettere ai lavoratori un recupero psicofisico, che si avvaleva anche dell’indispensabile uso dei servizi igienici sanitari.

Insomma, la ormai ex sala autisti era un vero e proprio punto di raccordo fra varie necessità, proprie del lavoro ma anche dell’organizzaizone del servizio. “Postazione strategica per la presenza delle cosiddette riserve (personale pronto a entrare in servizio in caso di emergenza o criticità sulle linee),  essenziale nel ruolo di filo conduttore co la sala radio e centrale operativa, anche loro d’altro canto messe in grave difficoltà da parte delle aziende, l’uscente e la subentrante, che non  mettono a disposizione adeguati mezzi per un efficiente supporto tecnico”.

Ma le chiusure non si fermano alla ex sala autisti. Chiusi anche, in parallelo, i locali della biglietteria, sempre in via Alamanni. Stop alle informazioni ai cittadini, ma anche alla possibilità di acquistare i biglietti, per di più quasi irrintracciabili in svariate zone della città.

Spiegano i lavoratori: “Ad oggi ci vediamo tutti presi in giro dall’assurdo conflitto fra vecchia e nuova gestione del tpl fiorentino, conflitto del quale ne sono vittime lavoratori e utenti”. E dunque, “non siamo più disposti – concludono – ad essere invisibili”.

Foto: Le installazioni del flash mob dei Cobas At

 

Total
0
Condivisioni
Prec.
Uffizi: accordo per 10 mostre a Shanghai (con Botticelli)

Uffizi: accordo per 10 mostre a Shanghai (con Botticelli)

Firenze – Gli Uffizi contribuiranno alla realizzazione di 10 mostre in

Succ.
Meteo: pioggia sulla costa e vento fino a domenica

Meteo: pioggia sulla costa e vento fino a domenica

Firenze – Avviso meteo di codice giallo, per pioggia e rischio

You May Also Like
Total
0
Condividi