Firenze – La prima italiana di One and Four di Jingme Trinley, un thriller d’esordio di stampo tarantiniano, è l’evento speciale della seconda giornata di FánHuā Chinese Film Festival, la rassegna dedicata al meglio della cinematografia cinese contemporanea, domani venerdì 21 ottobre, ore 21, al cinema La Compagnia di Firenze (ingresso 7 euro, ridotto 6). Il film è ambientato sullo sfondo di una foresta innevata in cui un guardiacaccia tibetano si confronta con un letale enigma in un tesissimo esordio: chi è il bracconiere? Chi è il poliziotto? Chi ha aiutato il bracconiere?
La seconda giornata di festival è dedicata ai nuovi talenti e inizia alle 15.30 al cinema La Compagnia. Giovani registi si confrontano sul terreno dei cortometraggi: si parte con Where the Leaves fall di Xin Alessandro Zheng, che sarà presente in sala. Al centro della trama troviamo Giacomo, giovane italo cinese di seconda generazione, che viaggia fino alla contea di Wencheng per riportare a casa le ceneri del padre scomparso prematuramente. Nella città natale dei propri genitori è ospite del nonno, che diventerà la guida sui sentieri dimenticati della sua cultura d’origine, ormai lontana dalla sua vita quotidiana, di ventenne europeo.
A seguire The Blue Boy in cui il regista Wang Chenxu in ricordo dei suoi giorni di scuola, racconta le difficoltà un bambino solitario e incompreso, rimproverato con durezza dalla maestra di fronte ai compagni; I have no Legs and I must run di Li Yue, che ha recentemente vinto come Miglior Cortometraggio al BFI London Film Festival è un corto che vuole dare importanza alle crisi e alle scelte di vita dei giovani; Standard Temperature di Yu Zhouchunyu in cui una ragazza che ha studiato negli Stati Uniti torna nella sua città natale cinese, riprende contatto con il contesto urbano dove fra nuovi incontri, ritrova la quotidianità della vita in famiglia e i suoi problemi. Infine A Short Story di Bi Gan, una favola che segue il rapporto tra uomo e gatto, presentato in anteprima mondiale in concorso al Festival di Cannes 2022.
Alle 18.00 in prima europea è in programma Karma di Zheng Peike, un intenso esordio tra elaborazione del lutto e inattese svolte della vita: un battelliere vede morire il figlio e il capitano della sua barca in un incidente di lavoro. Eredita la chiatta che deve condurre accanto al figlio del capitano.
Il festival, organizzato dall’Associazione FánHuā in cooperazione con la Zhong Art International, è realizzato con la collaborazione della China Film Association, del supporto dell’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana con il patrocinio dell’Ambasciata cinese e del Consolato Generale di Firenze, dei Comuni di Firenze e Prato, della Città Metropolitana di Firenze e con il supporto della Comunità Cinese di Firenze. E’ organizzato, inoltre, con il patrocinio della Camera di Commercio di Firenze. Si avvale della consulenza artistica di Paolo Bertolin, critico e curatore cinematografico, membro del comitato di selezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.