Sant’Anna di Stazzema – Nel giorno della Liberazione nazionale dal nazifascismo, giunge a Sant’Anna di Stazzema, teatro di una delle stragi più efferate commesse dai nazisti in fuga, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, insieme con il Presidente della Regione Eugenio Giani e il sindaco di Sant’Anna di Stazzema Maurizio Verona. Il parallelismo fra l’eccidio nazifascista in cui persero la vita 560 civili, anziani, donne e bambini, compresa una bimba di 20 giorni, Anna Pardini, e le atrocità accadute in Ucraina, è richiamato da tutti e tre gli interventi, oltre alla decisa condanna della guerra e alla sottolineata necessità di una soluzione diplomatica. “Il concetto di libertà è ormai entrato a tal punto nel nostro modo di vivere e pensare che tendiamo a ritenerlo scontato – dice Casellati – ma se apriamo agli occhi di fronte alle tante aree di crisi globali vediamo che la libertà è una eredità da preservare e coltivare anche nella contemporaneità”, augurandosi che “questo 25 Aprile sia davvero un giorno di liberazione da tutte le guerre”.

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sottolinea: “In questa disgrazia l’auspicio è che l’Europa possa trovare una maggiore unione e un nuovo senso di pace. Ma dobbiamo ripartire dai valori dell’antifascismo e dalla resistenza, come quella del popolo Ucraino che stanno mettendo in atto per l’autodeterminazione del proprio popolo e per costruire un mondo di pace”, mentre il sindaco Maurizio Verona dice che “Sant’Anna è stata teatro di un crimine contro l’umanità. Qui sappiamo bene quanto sia importante l’Europa e le sue istituzioni. È necessario che l’Europa diventi forte socialmente e politicamente, vogliamo che assuma il ruolo di protagonista anche per fermare il conflitto in Ucraina”.

