Firenze – Dal primo aprile, tranne ospedali, case di cura cliniche, scuole materne e asili nido, alcuni comuni della Città metropolitana di Firenze spegneranno gli impianti di riscaldamento nei loro territori, con un anticipo dunque di 15 giorni rispetto ai tempi consentiti. I Comuni sono: Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Sesto, Campi, Scandicci, Signa e Lastra a Signa, Montelupo, Cerreto Guidi, Certaldo, Montespertoli, Pontassieve e Impruneta. A comunicarlo, il sindaco metropolitano Dario Nardella, a margine dell’assemblea congressuale Upi in Palazzo Medici Riccardi. La decisione è stata presa per far fronte al caro energia. “Vanno attuate iniziative pubbliche immediate – ha spiegato il sindaco – che si integrino ai comportamenti individuali che tutti i cittadini possono autonomamente porre in essere, in modo da ridurre i consumi di energia da fonti non rinnovabili”.
15 Marzo 2022
Caro carburante, dal 1 aprile Firenze e alcuni Comuni spegneranno i riscaldamenti
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