Pistoia – È una vera e propria partita a carte, la vita: lo cantava anche Nada al Sanremo del 1972! “La vita è un gioco, mischia le carte”, e tutto può succedere. Così prende vita anche il libro “A cuori scoperti”, dove otto donne hanno messo in gioco i loro ricordi.
Nasce da questa considerazione che un’associazione di volontariato pistoiese, Voglia di Vivere, abbia avuto l’iniziativa di promuovere un laboratorio di scrittura terapeutica, rivolgendosi a donne che sono state pazienti oncologiche. L’Atelier della parola – così è definito il laboratorio – ebbe inizio durante il lockdown, allo scopo di offrire un’occasione di incontro non solo alle pazienti ma, più genericamente alle persone, che cercavano un contatto con il mondo. Da questo ha preso forma una novità che, preso atto degli apprezzamenti da subito manifestati, è rimasta e si è consolidata come proposta piacevole da aggiungere al ventaglio di attività da svolgere.
A curare l’Atelier della parola è Alessandra Chirimischi, giornalista e formatrice AIF, insieme alla quale alcune donne si sono avventurate in un viaggio introspettivo interessante, che ha trovato non solo il loro consenso ma anche quello di Romina Valentini Editore che, incuriosita dalla narrazione terapeutica, ha proposto a Voglia di Vivere di pubblicare i racconti elaborati dalle otto donne che hanno partecipato al corso. Il risultato è il libro “A cuori scoperti”, tanto piccolo quanto prorompente… una sorta di parafrasi della famosa botte piccola che contiene il vino buono: nella convinzione dell’editrice, infatti, il mercato editoriale si arricchisce di un nuovo e ulteriore strumento di benessere, esempio oggettivo di come poter – e poterci – sostenere nei momenti più bui: «Ho deciso di pubblicare il libro, nella convinzione di rendere un servizio a chiunque lo legga.»
È doveroso riconoscere il merito di Romina Valentini Editore, realtà fuori dalle righe comuni visto che pubblica a proprie spese, perché l’editoria la fa per passione: inoltre, una parte degli introiti che verranno dalle vendite li devolverà a Voglia di Vivere, contribuendo in questo modo a sostenerne le attività.
La Prof. Elena Vannucchi ha accettato di presentare questa raccolta di racconti: «Il libro mi è piaciuto molto, soprattutto per il senso che ha, per la via che traccia, una via verso la serenità, per la riuscita del progetto laboratoriale che, sono sicura, al di là della finalità dell’occasione è divenuto parte importante della formazione sentimentale di queste splendide signore.»
“A cuori scoperti” vanta anche una madrina eccellente, una donna che profuma di solidarietà: Zia Caterina – Taxi Milano 25 – sarà infatti con Voglia di Vivere alla presentazione del libro. La sua presenza è un cesto di apprezzamento che l’associazione pistoiese accoglie con particolare gioia e riconoscenza, attribuisce un valore aggiunto agli elaborati delle “allieve” che hanno partecipato al laboratorio di scrittura terapeutica: otto storie che, come lei, sanno di buono e di ricordi gentili. «Sono lieta di essere testimonial di questa lodevole iniziativa, perché così come la taxi terapia, la scrittura è un potente strumento di sostegno a chi per gravi problemi di salute vive un periodo molto impegnativo, sia fisicamente che psicologicamente» ha commentato Zia Caterina «Poter esprimere le proprie emozioni è un significativo passo verso l’apertura a una nuova vita, segnata da altri connotati, ma sempre preziosa e luminosa, protesa alla relazione e all’altro. La bellezza, l’amore e la relazione fra esseri umani salveranno il mondo, e solo insieme saremo davvero infinito.»
Apprezzamento è stato manifestato anche da Anna Maria Celesti, che a vario titolo sostiene le iniziative in favore della salute: «Ormai conosco bene le iniziative messe in essere da questa associazione che, è proprio il caso di dirlo, trova sempre il modo di rinnovare la Voglia di Vivere coinvolgendo i cittadini in attività che favoriscono il benessere» ha affermato, ricordando che «L’attenzione rivolta in particolare alle pazienti oncologiche diventa un valore aggiunto alle terapie, al quale è positivo che ogni donna possa avvicinarsi.»
Alessandra Chirimischi – che insieme alle protagoniste del libro Anna Maria Banci, Anna Rita Bargiacchi, Laura Belli, Gemma Caselli, Tiziana Corrieri, Maria Grazia Paolini Dabizzi, Daniela Giovannelli e Morena Torresi ha lavorato al progetto – ha aggiunto che «Il libro rappresenta la naturale continuazione al quaderno del “Punto e a capo”, un quaderno fatto di pagine bianche, pronte ad accogliere i pensieri che ogni donna vorrà raccontare loro, per alleggerire il cuore da qualunque genere di peso si trovi a portare, che Voglia di Vivere dona alle pazienti oncologiche insieme ad altro materiale utile durante le terapie.» Ha inoltre precisato che “A cuori scoperti” non è una pubblicazione scientifica, ma certamente il lavoro che ha portato a realizzarla ha tenuto conto delle indicazioni che vengono dalle indicazioni della ricerca, che su questo argomento si sta muovendo con determinata attenzione.
Preziosa la collaborazione della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, insieme alla quale è stato organizzato l’evento: Voglia di Vivere dà quindi appuntamento giovedì 20 aprile alla Sala Manzini della San Giorgio, ore 15,30