Le basi, seppur in stato embrionale, erano state gettate in estate, proprio a Reggio Emilia, durante il PolitiCamp civatiano quando i leader di Mdp, Possibile e Sinistra italiana si trovarono d’accordo sul costruire, in vista delle elezioni politiche, un’alleanza a sinistra. Ora le manovre per dare corpo e gambe a una lista unica, in competizione col Partito democratico sono iniziate. Anche a Reggio. Dove si sta lavorando per organizzare l’assemblea costituente reggiana della lista, in vista dell’evento nazionale del 2 dicembre che vedrà saldarsi le anime a sinistra del Partito democratico: in primis Mdp, Possibile, Sinistra italiana.
A Reggio l’appuntamento con l’assemblea costituente è per fine novembre: in ballo ci sono le date del 25 e del 26. La location è ancora a stabilire, ma quasi certamente sarà un centro sociale della città in grado di raccogliere tra le 200 e le 300 persone. Quelle che gli organizzatori si sono dati l’obiettivo – ambizioso – di raccogliere intorno al nuovo progetto politico. Potranno partecipare i militanti, ovviamente, i simpatizzanti e gli elettori delle tre sigle politiche e, più in generale, di quel mondo variegato che non si riconosce più nel Partito democratico. In quella sede saranno anche eletti i 13 delegati reggiani all’Assemblea nazionale che – quasi certamente – marcherà definitivamente la distanza dal Pd renziano e incoronerà, come riferiscono i boatos della politica, il presidente del Senato Pietro Grasso, uscito dai dem, portavoce della lista e, di fatto, candidato premier. Non a caso, già in queste ore, pur moltiplicandosi gli appelli all’unità, a livello nazionale Mdp ha chiuso nuovamente la porta a un’alleanza col Pd. Il percorso pare già tracciato.