Prato – Tante le iniziative oggi a Prato in occasione dell’8 marzo la giornata internazionale della donna. Da quelle organizzate dal Tavolo delle Pari Opportunità del Comune di Prato in collaborazione con le realtà antiviolenza del territorio, all’incontro promosso dalla Polizia di Stato presente oggi nei luoghi rappresentativi della città per sensibilizzare sul fenomeno della violenza sulle donne.
Nel corso della mattina il Camper della Polizia era al Parco Prato insieme alle associazioni antiviolenza Aps Senza Veli sulla lingua e il Centro Italiano per la Mediazione (CIPM) due realtà territoriali con cui da pochi giorni la Questura ha siglato un protocollo d’intesa per il contrasto alla violenza di genere. Ospiti gli alunni della scuola primaria Frosini, accompagnati dalle insegnanti e dal Centro giovanile di formazione sportiva (CGFS) di Prato. Insieme sono stati organizzati dei momenti di riflessione e di attività ludico sportiva nell’ambito della prima iniziativa della Polizia di Stato del 2022 che si inserisce in quelle degli anni scorsi “Questo non è amore”.
Dalla scena del crimine organizzata dalla Polizia Scientifica, alla frasi celebri incentrate sul tema dell’antiviolenza, alla corsa ad ostacoli, nel rispetto delle norme anticovid i ragazzi della Vª elementare hanno interagito con le poliziotte e i poliziotti mostrando curiosità e attenzione. Un incontro che è stato anche l’occasione per fare il punto sul contrasto alla violenza con l’aggiornamento dei dati sui maltrattanti nel pratese accolti in un percorso di recupero dal CIPM da luglio 2021 ad oggi. Si tratta di 13 ammoniti di cui 12 presi in carico e una recidiva. Si va dai maltrattamenti in famiglia allo stalking. “Colpisce l’età media dei maltrattanti”,-dice la vicepresidente del CIPM, -che è davvero bassa; abbiamo in carico giovani di appena 19 anni”. L’associazione Senza Veli sulla lingua segue invece dallo sportello di Prato un matrimonio forzato, e da gennaio una decina di casi di violenza psicologica ed economica.
Intanto l’onorevole Stefania Ascari della Commissione Giustizia ha fatto sapere che domani verrà approvata la sua proposta di legge sostenuta dall’associazione Senza Veli sulla Lingua sui matrimoni forzati che porterà il nome di Legge Saman. Un ulteriore passo avanti dello Stato nella tutela delle donne più fragili ed indifese.