Firenze – Saranno i tempi, sarà l’allarme sociale sulla questione femminile, saranno le parole di Susanna Camusso che ieri, all’inaugurazione della mostra alla Camera del Lavoro sulle lotte femministe, ha parlato di “regressione” rispetto alle conquiste delle donne, e di nuova “segregazione” del lavoro femminile. Di fatto, mai come quest’anno l’8 Marzo si presenta ricco di iniziative che riguardano temi importanti come la presenza delle donne in politica, in economia, nelle classi dirigenti del paese. Con un bilancio che non rassicura certo il genere femminile.
Cominciamo con il fiore simbolo della festa, la mimosa. Quest’anno, complice l’assessore alle pari opportunità di Firenze Sara Funaro, l’invito è di munirsi invece di lavanda: di una pianta, per la verità, nell’ambito dell’iniziativa “Adesso…Piantiamola!”, organizzata dall’associazione Donne in Campo della Cia. La kermesse si terrà sia domani, che lunedì in piazza della Repubblica. Qui le lavande saranno quelle coltivate dalle “contadine” toscane, che devolveranno i ricavati alle associazioni Artemisia e Nosotras. Sempre in piazza della Repubblica, domani e lunedì sarà anche possible rifornirsi di prodotti agricoli coltivati nel territorio e da mano femminile, nell’ambito dell’iniziativa “L’altra metà … della terra”.
Dall’agricoltura alla politica, in un binomio che sarebbe piaciuto ai Latini: disparità di accesso e significato e pregnanza delle “quote rosa” in politica saranno gli argomenti trattati domani, in Aula Magna dell’Università alle 10 e 30 in piazza San Marco, dalla docente di diritto costituzionale Maria Cristina Grisolia. Sempre di donne nel segno della politica e del sociale tratterà domani, alle 16, al circolo Primo Maggio alle Sieci, Luciana Castellina. Insieme ci saranno la presidente Arci Francesca Chiavacci e la senatrice Sel Alessia Petraglia. “Donne e impegno politico e sociale”il titolo dell’incontro, nel corso del quale Alessia Petraglia riceverà il premio “Mimosa d’argento”.
Diritti delle donne al circolo Vie Nuove: domani alle 16,30 la storica Dianora Corsi interverrà sui diritti delle donne fra XVIII e XX secolo.
Infine, fra i vari appuntamenti di domani segnaliamo l’ingresso gratuito per le donne nei Musei civici fiorentini. Ecco musei e orari. Museo di Palazzo Vecchio Piazza Signoria (ore 9 – 19)
Scavi del Teatro Romano (25 persone ogni mezz’ora in orario 10 – 19, ultimo accesso ore 18.30)
Torre di Arnolfo (30 persone ogni mezz’ora in orario 10 – 17, ultimo accesso ore 16.30)
Museo Stefano Bardini Via dei Renai 37 (ore 11 – 17)
Santa Maria Novella Piazza S.Maria Novella e Piazza Stazione 4
(orario 13 – 17)
Fondazione Salvatore Romano Piazza S. Spirito (orario 10 – 16)
Museo Novecento Santa Maria Novella 10 (orario 10 – 20)
Cappella Brancacci Piazza del Carmine 14
(Orario 13.15 – 16.45, ultimo accesso ore 16.15)
30 persone ogni trenta minuti. Le biglietterie chiuderanno un’ora prima dell’orario di chiusura.