Solo a Reggio sono circa 500 i lavoratori del gruppo Iren che incroceranno le braccia per il più grande sciopero in azienda da lungo tempo. I reggiani potrebbero addirittura dare vita a una protesta in piazza Prampolini durante lo sciopero di 8 ore del 29 febbraio e 7 marzo.
L’azienda sta accorpando settori e attività diverse, razionalizzando la gestione ma con denunciate inefficienze dal punto di vista organizzativo. In pratica, lamentano i sindacati reggiani, non esiste più la concertazione di un tempo sulle materie più diverse: dagli appalti ai turni, facendo mancare la necessaria trasparenza e la concertazione in una delle più grandi realtà a livello locale e nazionale.
Tutti i dipendenti della multiutility hanno deciso di incrociare le braccia: parliamo principalmente di lavoratori del settore gas-acqua ed elettrico di Iren in tutti i bacini di Reggio, Parma, Piacenza, Genova e Torino.