“3 Days to Kill”: un padre contro il terrorismo

Kevin Costner è Ethan Renner, ex-agente della CIA che abbandona la sua vita pericolosa per riallacciare finalmente i rapporti con la moglie e la figlia, tenute sempre a debita distanza per proteggerle dai pericoli connessi al suo lavoro. Prima però dovrà portare a termine un’ultima missione, anche se questo significherà dover trovare un equilibrio tra i due compiti più difficili che gli siano mai stati assegnati: catturare il terrorista più pericoloso al mondo e proteggere la figlia adolescente. Tra inseguimenti mozzafiato per la capitale parigina, omicidi e i comuni problemi di ogni genitore che si trova a gestire figli adolescenti.

Diretto dal regista americano McG, nome d’arte di Joseph McGinty Nichol, “3 Days to Kill” è un divertente action-spionistico che riporta sul grande schermo un Kevin Costner ingrigito nel ruolo di un assassino della CIA malato di cancro e vicino alla morte. E’ un ritorno sul luogo del delitto per entrambi: Costner lo avevamo visto recentemente nel ruolo di un agente della CIA nel reboot della saga di Jack Ryan, personaggio creato dallo scomparso scrittore Tom Clancy, mentre McG aveva già firmato due prodotti di successo legati al mondo dello spionaggio, la serie televisiva “Chuck” (di cui era produttore) e la commedia “Una spia non basta” che vedeva due agenti segreti farsi la guerra dopo aver scoperto di uscire entrambi con la stessa donna.

Proprio da queste due opere precedenti il film riesce a recuperare il tono da commedia che stempera in modo mai eccessivo i toni drammatici. Seppur mantenendo un tono molto più serio rispetto a “Chuck” e a “Una spia non basta” alcuni momenti riescono a divertire soprattutto quando il personaggio di Ethan si ritrova a discutere con un criminale precedentemente torturato di emergenze familiari nel trattare con la figlia. Proprio il rapporto padre-figlia, sebbene mutuato dal cinema americano e quindi classicamente buonista, funziona bene nell’economia del tutto donando alla pellicola quella divertente leggerezza in giusta contrapposizione con la seconda vita di assassino di Ethan.

3 Days to Kill” è un’operazione commerciale che riesce a convincere. Scritto dal francese Luc Besson (che recentemente è riuscito ad azzeccare diverse sceneggiature, come per esempio “Lockout” o “Taken”) e coprodotto a cavallo del vecchio e del nuovo mondo, il film di McG amalgama al meglio i toni della commedia con quelli più cupi dello spy-movie, il tutto condito da tanta azione sullo sfondo della capitale francese. Un classico film che non tarderemo a rivedere nelle arene estive.

 

REGIA: McG
SCENEGGIATURA: Luc Besson, Adi Hasak
GENERE: Azione, Drammatico, Thriller
ANNO: 2014
PAESE: USA; Francia, Grecia, Russia
DURATA: 117 Min
ATTORI: Kevin Costner, Amber Heard, Hailee Steinfeld, Connie Nielsen, Scott Burn, Richard Sammel
FOTOGRAFIA: Thierry Arbogast
MONTAGGIO: Audrey Simonaud
PRODUZIONE: 3DTK, EuropaCorp, Relativity Media, Wonderland Sound and Vision

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