Zero a zero tra Padova e Reggiana al termine di una gara non eccezionale. La Reggiana parte bene, non segna e poi conserva il risultato contro un Padova molto deludente. Per la Reggiana le solite croci, che portano i nomi di Arma e di Nolè, insufficienti anche nella trasferta in terra patavina.
Male anche il dazio che si paga alla sfortuna, sottoforma dei tanti infortuni granata. La gara contro i biancoscudati ha visto uscire per infortunio anche Bartolomei e Mogos. Le note liete sono quelle di una fase difensiva che, da quando è rientrato Sabotic, è tornata a dei livelli di eccellenza.
La gara vede una Reggiana che inizia bene, così le prime occasioni sono di marca granata e le ha Arma, che sbaglia due volte in un minuto: prima con un tiro debole che viene anche smorzato e finisce lentamente tra le braccia del portiere Petkovic, poi, andando a schiacciare troppo di testa un bel cross di Bartolomei e questa era davvero una grande occasione, che l’attaccante ha sprecato clamorosamente.
Il Padova è timido ma Arma continua a litigare con il goal e non scarta un regalo dell’ex meteora granata Bucolo, passando praticamente il pallone al portiere Petkovic, con una conclusione che non aveva certo i crismi della pericolosità.
Al ventesimo prova a farsi vedere anche il Padova con un colpo di testa di Diniz Paixao che termina altissimo. L’ex leccese ci riproverà anche sette minuti dopo, sugli sviluppi di un angolo generato da una girata di Petrilli deviata da un difensore granata.
Il match comincia a farsi meno divertente. A cinque minuti dall’intervallo, la Reggiana protesta in maniera vibrante per un contatto molto sospetto in area tra Diniz Paixao ed Arma, ma per il signor Perotti di Legnano il fallo è del marocchino. Episodio controverso e che sembra dare torto al direttore di gara, visto che le immagini televisivi sembrano evidenziare l’intervento falloso di Diniz Paixao.
Non è pericoloso il tiro di Corti che viene parato da Perilli, stessa cosa si può dire per la conclusione di Mogos parata da Petkovic ed all’intervallo si va sul punteggio ad occhiali. Si rientra sul campo ed al Padova bastano trentacinque secondi per creare una clamorosa occasione su un pallone mal gestito da Frascatore, che scopre il fianco all’avanzata di Petrilli, il quale gira a rete al volo e trova l’opposizione in tuffo del quasi omonimo Perilli.
Al sesto minuto, va KO l’ennesimo centrocampista granata: in una linea mediana già priva degli infortunati Bruccini, Angiulli e Danza, anche Bartolomei alza bandiera bianca, così Colombo inserisce Mignanelli e si reinventa Siega anche come centrale di centrocampo.
La ripresa non è certo entusiasmante e per assistere a qualcosa degno di nota bisogna aspettare il trentaduesimo, quando Maltese prova il tiro da fuori area senza centrare la porta. Finisce l’ennesima gara deludente di Nolè, che viene sostituito da Pesenti, il quale ha subito una buona occasione per segnare, ma sul suo tiro suo quasi a botta sicura s’immola Corti.
L’infermeria granata s’infoltisce ed anche Mogos lascia il campo per un problema fisico; al suo posto entra Rampi. Il Padova sembra volere la vittoria e si rende pericolosa con un tiro di Bucolo che viene deviato in angolo da un difensore della Reggiana.
La gara si trascina al termine e l’ultimo brivido lo regala il portiere patavino Petkovic con una clamorosa uscita a vuoto. Si esce dallo stadio “Euganeo” con un punto, risultato quasi scontato visto che Padova e Reggiana erano le due squadre che pareggiavano di più nel girone A della Lega Pro.
Ora i granata avranno una serie di partite non così proibitive, ma la Reggiana dovrà vincere e questo non è scontato. Vietato pensare che le due partite casalinghe contro Lumezzane e Pro Piacenza siano due partite facili; bisognerà affrontarle con la testa giusta ed essere cattivi sotto porta, per trovare il primo goal del 2016 granata.
PAGELLLE:
Perilli 6.5: Non troppo impegnato, bravo a respingere la conclusione insidiosa di Petrilli ad inizio ripresa.
Spanò 6,5: Prestazione positiva come quella di tutto il terzetto difensivo.
Sabotic 6,5: Da quando è rientrato la Reggiana è tornata ad essere sicura in difesa e non è certo un caso.
Frascatore 6,5: Vedi Spanò e Sabotic. La linea arretrata ha fatto il suo dovere in toto.
Mogos 5,5: Qualche palla persa sanguinosa, non sempre affonda sul suo lato.
Parola 5,5: Rientra dopo un infortunio e torna a giocare da centrocampista. Perde troppi palloni e non è incisivo.
Maltese 6: Non sempre è lucido, ma almeno ci prova.
Bartolomei 6,5: Inizia bene e sembra volenteroso, cala un po’ alla distanza per poi uscire per infortunio.
Siega 6,5: Nel primo tempo da una grande mano in fase difensiva, nella ripresa s’inventa centrale di centrocampo d’emergenza.
Nolè 4,5: Spesso non cerca l’uno contro uno, raramente prova una giocata ad effetto. Terza partita deludente consecutiva.
Arma 4: All’inizio ha un paio di occasioni e le getta via malamente, subisce un fallo da rigore non visto dall’arbitro e poi sparisce dalle pieghe della gara.
Colombo 6: Ottiene un punto e delle risposte almeno dal punto di vista della grinta. Forse bisognerebbe provare a cercare qualche alternativa diversa in attacco.
TABELLINO:
Padova-Reggiana 0-0
Padova: (4-4-2) Petkovic 5.5 – Dionisi 6, Diniz Paixao 6, Fabiano 6, Favalli 6 – Ilari 5.5 (44°s.t. Sbraga s.v.), Bucolo 6, Corti 6, Petrilli 6 (23°s.t. Mazzocco 6) – Altinier 5, Neto Pereira 5 (34°s.t. Cunico 5). All.: Pillon 5. A disposizione: Favaro, Anastasio, Giandonato, Turea, Bearzotti, Aperi.
Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 6.5 – Spanò 6.5, Sabotic 6.5, Frascatore 6.5 – Mogos 5.5 (39°s.t. Rampi s.v.), Parola 5.5, Maltese 6, Bartolomei 6.5 (6°s.t. Mignanelli 6), Siega 6.5 – Nolè 4.5 (35°s.t. Pesenti 6) – Arma 4. All.: Colombo 6. A disposizione: Rossini, De Biasi, Loi, Ceccarelli, Giannone.
Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano 5.5. Guardalinee: Francesco Oliviero di Ercolano e Giulio Perrella di Battipaglia.
Ammoniti: 10°s.t. Corti (P), 17°s.t. Siega (R), 43°st Pesenti (R), 49°s.t. Cunico (P).
Note: giornata di sole con clima certamente non invernale. Angoli: 6-4. Recupero: 0’pt e 5’st