Firenze – L’editore fiorentino Fratini ha organizzato un seminario di storia comparata delle letterature dal titolo Le arti liberali nel tempo delle avanguardie: dall’Ancien Regime al Secolo Breve. Il termine per le iscrizioni è fissato per il 10 marzo 2015.
Il seminario è rivolto a tutti coloro che hanno uno spiccato interesse per la cultura letteraria e desiderano approfondire particolari temi legati ad un determinato periodo storico. I partecipanti avranno la possibilità di proporre idee che in merito all’argomento trattato potranno confluire in un progetto editoriale specifico, nell’ambito del quale saranno riconosciuti gli eventuali diritti autoriali.
Le lezioni saranno tenute dallo scrittore Giancarlo Micheli con un incontro settimanale nel primo pomeriggio (giorno da stabilire, indicativamente a metà settimana).
Il corso verrà attivato al raggiungimento di una soglia minima di iscritti, indicativamente a metà marzo (potrebbe slittare fino al raggiungere della quota minima di partecipanti).
Quota di partecipazione: Euro 150,00 a persona (iva inclusa)
Iscrizioni fino al 10 marzo 2015 tramite mail con dati anagrafici, C.F., recapiti, interessi culturali, alla casella ufficiostampafratini@gmail.com con allegata ricevuta di bonifico bancario del 50% dell’intera quota, versata a titolo di caparra confirmatoria. Chiedere IBAN alla redazione. Nel caso di mancato avvio del corso per limitate adesioni la caparra verrà restituita.
Per informazioni: ufficiostampafratini@gmail.com o telefono 055/2466222 (dalle 16.30 alle 19.30)
PROGRAMMA :
MODULO 1: Estetizzazione della politica e sovversioni dei canoni estetici
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L’arte come religione
Richard Wagner e l’opera d’arte totale; Georg Buchner, l’espressione dell’impossibilità; Edward Bulwer-Lytton, narrazione e pseudoscienza, ovvero l’effimera ma tenace essenza del positivismo; Nikolaj Leskov e Fëdor Dostoevskij, cronaca privata ed immaginario collettivo
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La trasvalutazione dei valori espressivi
Friedrich Nietzsche e Isidore Ducasse, la letteratura al di là della Comune di Parigi
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Il decadentismo come criterio di adeguatezza alla realtà
Ibsen, Huysmans e D’Annunzio: i soggettivi abissi dei generi letterari traditi
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Il saggio tirtaico e l’infarto spettacolare del leggero cuore d’Europa
Émile Zola e la nascita dell’intellettuale; La Nouvelle Revue Française e La Voce
MODULO 2: Per una storia delle avanguardie letterarie
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Marinetti, l’ideale reazionario
I pubblici agenti dello Stato totalitario e le loro persistenti contumacie nelle patrie culture
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Il futurismo in Russia: autoreferenzialità ed autocritica
Le origini contemporanee del dispotismo intellettuale: “Letteratura e rivoluzione” di Lev Trotsky; l’etica ritrovata: le vite perdute di Velimir Chlebnikov e Vladimir Majakovskij, ovvero dell’immortalità
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Dadaismo e diserzione
I privilegi del sogno: Tristan Tzara e l’estremismo apolide agli albori della carneficina taylorista; il processo in effigie a Maurice Barrès
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Il surrealismo: la lettera rovesciata
Il veggente: la solvibilità del presente rispetto ai debiti della tradizione consolidata, ovvero pane e rose, amore e rivoluzione