Regione e Guardia Finanza rinnovano la propria collaborazione contro chi evade la tasse ed anzi la rinforzano. Lo scopo è aumentare i controlli e evitare duplicazioni di attività, razionalizzando i mezzi messi in campo. L’intesa servirà anche a coordinare i controlli sulle dichiarazioni Isee di chi usufruisce delle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e sociali o degli sconti sugli abbonamento ai trasporti ferroviari.
Nel protocollo di intesa firmato stamani dall'assessore regionale al bilancio Riccardo Nencini e dal generale Giuseppe Vicanolo, si segnalano tre obiettivi: una migliore efficacia dei controlli sui tributi regionali non pagati, in particolare Irpef, Irap e bollo auto; coordinare i controlli su chi beneficia delle prestazioni agevolate erogate dalla Regione; aumentare migliorandone la significatività lo scambio di dati fra Regione e GdF, passando da una maggiore integrazione dei sistemi informatici. La Regione si impegna anche a segnalare alla Guardia di Finanza i settori economici, le categorie di soggetti, i soggetti passivi caratterizzati da elevati livelli di rischio di evasione, oltre a trasmettere gli elenchi dei soggetti passivi d'imposta selezionati sulla base di determinati parametri di rischio. Dal canto suo, la Guardia di Finanza svolgerà verifiche molto precise e intense su redditi e patrimoni dei nuclei familiari beneficiari di contributi e agevolazioni in campo sociale e sanitario.