Processo Aemilia a Reggio? Sì, no, be, bi, bo?

Nessuna certezza dal summit romano al Ministero sulle sorti geografiche della seconda fase del processo Aemilia, quella dibattimentale, a Reggio Emilia. Il ventaglio delle ipotesi resta inalterato, anzi si è aggiunta pure Milano tra le sedi papabili.

L’unica certezza è che non si farà nessuna tensostruttura nel cortile del Tribunale reggiano (dovesse mai tenersi a Reggio) per motivi di sicurezza. Insomma grande confusione e proclami di politici, amministratori e associazioni per ora senza esito alcuno se non titoli sui giornali.

Resta inalterato l’appello del Presidente del Tribunale Franco Maria Caruso; la prossima settimana arriverà da Roma un gruppo di tecnici per stilare uno studio di fattibilità del processo in terra locale. Ma il visto decisivo dovrà arrivare dalla Corte d’Appello di Bologna.

 

 

Total
0
Condivisioni
Prec.
Frattura interna alla Cgil che diventa un monocolore landiniano

Frattura interna alla Cgil che diventa un monocolore landiniano

Gestione unitaria addio; non accadeva dal dopoguerra

Succ.
‘Ndrangheta: altri sequestri da 2 milioni alla cosca Grande Aracri

‘Ndrangheta: altri sequestri da 2 milioni alla cosca Grande Aracri

Dalle prime ore della mattinata odierna nelle province di Reggio Emilia, Mantova

You May Also Like
Total
0
Condividi