Nelle festività pasquali le strade toscane sono state bagnate ancora una volta dal sangue. Nelle prime ore della mattina di ieri, lunedì 21 aprile, un trentasettenne è deceduto a seguito di un incidente avvenuto lungo la strada provinciale Castiglionese, fra Castiglione della Pescaia e Ponti a Badia, nel Grossetano. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri, ma si sa che il giovane potrebbe essere stato investito da un’auto e che la sua vettura avrebbe terminato la sua corsa fuori strada. Il trentasettenne sarebbe morto per le ferite riportate nel sinistro ed è quindi stata aperta un’inchiesta per cercare di rintracciare l’auto che avrebbe causato l’incidente mortale.
Durante la giornata di Pasqua, invece, ha perso la vita a Capannori (Lucca) un settantanovenne. In questo caso, l’incidente stradale mortale è avvenuto all’altezza di una rotonda, con due auto che si sono scontrate e sono finite in un fosso di Antraccoli. Il più anziano guidatore è deceduto nell’impatto, mentre le cinque persone che viaggiavano sull’altro veicolo (fra cui due bambini) sono rimaste ferite in modo non grave. Anche in questo caso indagano sull’incidente le forze dell’ordine, che cercano di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.
E sempre nella giornata di Pasqua un'altra persona ha perso la vita, stavolta in un incidente non stradale. L’uomo stava lavorando su di un traliccio dell’alta tensione a Villafranca (Massa-Carrara), in Lunigiana, quando è rimasto folgorato. Alcuni passanti hanno avvistato il corpo senza vita dell’uomo, salito sul traliccio con una imbracatura, ed hanno avvisato le forze dell’ordine. Carabinieri e Vigili del Fuoco sono intervenuti poi sul luogo del decesso per consentire ai tecnici dell’Enel di distaccare la corrente e permettere la rimozione del cadavere.