Domenica troviamo il pane fresco sotto casa. Facciamo pochi passi e, dalla merceria, esce un rassicurante uno scorcio di luce. Stessa cosa dalla latteria. Ma che succede? E’ la liberalizzazione! La cosa non piace al mio irascibile barista: “Se devo tenere aperto, mi tocca spendere di più…e se anche l’altro bar è aperto io che faccio? E se poi lui… e se allora quell’altro…”. Le liberalizzazioni servono anche a questo: a mobilitare gli umori profondi di chi si è abituato a sopravvivere nelle nicchie inerti. E a trasformare il sentiment di rancore (wild spirits?) contro le impreviste “invenzioni” del vicino, in sana competizione.