La festa del Tricolore a mezz’asta

Il 7 gennaio si celebra la bandiera senza entusiasmo tra retorica e venti di crisi

GZ9G8075Ci tocca anche quest’anno la celebrazione della Giornata nazionale della Bandiera. Il 7 gennaio il vessillo nazionale nato a Reggio compie 217 anni e mai come oggi la cerimonia rischia di essere una manifestazione di vuota retorica oltre che di una noia mortale. Se venisse il presidente della Repubblica, o il premier, ci sarebbe almeno la speranza di qualche contestazione. Invece ci tocca il ministro Franceschini.

La festa si annuncia dunque sotto tono, almeno per quanto riguarda la partecipazione popolare, perché la Patria viene dopo la crisi. E con la pancia vuota c’è poco da celebrare. Però la tradizione richiede il suo tributo, allora si parte alle 10,30 in piazza Prampolini, con la cerimonia alla presenza del ministro Dario Franceschini, del presidente della Corte costituzionale Gaetano Silvestri e delle autorità civili e militari. Sono previsti: Onori militari, Alzabandiera ed esecuzione dell’Inno nazionale.

La manifestazione prosegue, alle ore 11, nella storica Sala del Tricolore, con la consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti (l’accesso alla Sala sarà  possibile con tessera-pass rilasciata dal Comune di Reggio Emilia).

Alle 11.30, nel teatro Ariosto di piazza della Vittoria, gli interventi istituzionali del sindaco vicario di Reggio Emilia Ugo Ferrari, della presidente della Provincia Sonia Masini, dell’assessore a Scuola, Università e Lavoro della Regione Emilia Romagna Patrizio Bianchi. A seguire, l’intervento del ministro per i Rapporti con il Parlamento e il Coordinamento delle attività di governo Dario Franceschini e la Lectio magistralis di Gaetano Silvestri, presidente della Corte costituzionale.

Nel pomeriggio, le conclusioni di un convegno a carattere scientifico e storico su Giovanni Battista Venturi sono affidate al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza.

In serata, alle ore 20.30, nel teatro Ariosto, si tiene il concerto delle Orchestre giovanili e dell’orchestra dell’Istituto superiore di studi musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Peri-Merulo”, diretti da Gabrielangela Spaggiari e Gaetano Nenna, che propongono musiche di Musorgskij, Dvorak, Schubert, Buxtehude, Rameau,  Offenbach, Sammartini, Vivaldi, Verdi, Bach.

Il concerto è promosso da Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Istituto Peri-Merulo. Ingresso libero, fino ad esaurimento posti, con biglietto da ritirare presso la biglietteria dei Teatri, tel. 0522 458854.

 

 

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