
Spostare il Valli non si può, così com’era stata rimossa la vecchia fontana. Ed allora si deve far fronte al crescente degrado che attornia da anni l’area in pieno centro storico. E chiamarlo degrado dopo gli ultimi fatti è riduttivo. La vicenda eclatante che ha fatto scoperchiare il pentolone di una situazione già ampiamente conosciuta ed altrettanto sottovalutata, è stato l’omicidio tra extracomunitari di via Nacchi.
La goccia che ha però fatto traboccare il vaso di fronte alla credibilità che l’opinione pubblica nutre nei confronti delle istituzioni, sono stati gli schiaffoni menati da uno sbandato ad una troupe di Telereggio che passava da quelle parti per fini giornalistici. Un episodio da inquadrare nella generale pericolosità che è costretto ad affrontare chi si trova a passare dal Municipale anche solo per caso che ha però mobilitato ulteriormente i soggetti preposti alla prevenzione ed alla sicurezza pubbliche.

E così, dopo un ritrovo estemporaneo davanti al Teatro da parte di pezzi dell’amministrazione e delle forze dell’Ordine, colà accorse per tranquillizzare gli animi, il Comitato vero e proprio riunitosi nella consueta sede della Prefettura ha elaborato un piano di azione progressiva mentre al contempo l’amministrazione comunale annunciava una progressiva scaletta di rafforzamento della prevenzione.
Oltre a telecamere e illuminazione (per la verità chieste da tempo), il sindaco Luca Vecchi ha pronto un pacchetto di ordinanze a partire dalla chiusura alle 20.00 dei negozi etnici che si trovano da quelle parti. Per scoraggiare l’uso di alcolici. Mentre il pattugliamento attorno al Municipale da parte della polizia di Stato e di quella municipale potrebbe proseguire per molto tempo.