Un governo che più tecnico non si può; nessun politico tra gli uomini scelti da Monti. Diciassette ministeri al posto dei 23 del governo Berlusconi e tre donne in dicasteri-chiave come Interno, Giustizia e Lavoro. Antonio Catricalà sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Mario Monti sarà presidente del Consiglio con delega all’Economia. Ministri senza portafoglio: Enzo Moavero Milanesi (Delega agli Afferi europei) Piero Gnudi (Turismo e Sport) , Fabrizio Barca (Coesione Territoriale) Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento) e Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale e integrazione). Agli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, all’ Interno Anna Maria Cancellieri, alla Giustizia Paola Severino, alla Difesa ammiraglio Gianpaolo di Paola, allo Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, all’Agricoltura Mario Catania, all’Ambiente Corrado Clini, al Lavoro e politiche sociali Elsa Fornero, alla Salute Renato Balduzzi, all’Università e Istruzione Francesco Profumo, alla Cultura Lorenzo Ornaghi. Si giura alle 17.00. Per gli spergiuri, c’è tempo, gli scongiuri invece non sono mai troppi. Staremo a vedere. Particolarità: il ministro Corrado Clini ha forti legami con Reggio. Lavorò in provincia quando esercitava la professione di medico del lavoro nella zona di Guastalla ed ha un fratello che attualmente abita con la famiglia a Montecchio. Durante gli anni di studio all’università a Parma, ha abitato dalle nostre parti
16 Novembre 2011
Governo Monti: i 17 del riscatto. Almeno si spera
Fatto il governo Monti, tutto “tecnico” e composto parzialmente di volti meno noti. Tre importanti ministeri in rosa. 6 poltrone in meno rispetto al governo Berlusconi
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