Con due turni di anticipo ha conquistato la matematica qualificazione alle finali nazionali di giugno per l’assegnazione dello scudetto. Dunque può serenamente concludere questo campionato – deve giocare sabato 26 aprile a Bari e il 3 maggio a Firenze contro il Latina – anche se in classifica resterà al secondo posto con un punto di distacco dalla capolista Lazio.
E’ un inseguimento quello dei ragazzi viola alla capolista in atto praticamente dall’inizio del campionato. E stamani per una decina di minuti hanno scavalcato la Lazio insediandosi al comando della classifica.
Ciò si era verificato perché la Fiorentina, allo scadere del primo tempo, era passata in vantaggio sul Napoli; mentre la Primavera della Lazio, ad Avellino, era andata al riposo sullo 0 a 0. Quindi viola primi in classifica. Un sogno purtroppo svanito ben presto perché la Lazio ben presto passava in vantaggio riconfermandosi leader della classifica.
Magari vincerà lei il girone, ma dorme sonni agitati con la Primavera viola che la incalza ad un punto. Pronta a sfruttare un eventuale passo falso dei laziali. La matematica dice che la Fiorentina può ancora ribaltare la situazione. Giusto che debba tentare di farlo nelle due restanti partite.
L’incontro con il Napoli ha visto un primo tempo equilibrato ed un gioco di buona qualità. La Fiorentina sbloccava il risultato al 41’ su rigore concesso per l’atterramento di Peralta da parte di Anastasio. Dal dischetto calciava Bangu e segnava. Qualcuno però dovrà dire al rigorista viola che una volta che si muove per calciare non può più fermare la rincorsa prima di colpire il pallone salvo vedersi annullare il gol. Stamani ha commesso tale infrazione, ma l’arbitro ha Lasciato correre.
Non era stato così mercoledi scorso allo stadio del Campo di Marte nella finale della Coppa Italia contro la Lazio. La Fiorentina usufruiva di un penalty. Tirava Bangu che iniziava la rincorsa, si fermava, ripartiva e segnava. L’arbitro annullava la rete. Faceva ripetere il rigore e questa volta il portiere laziale parava. Contro il Napoli stamani la Primavera gigliata raddoppiava in apertura di ripresa – rete di Gondo da due passi – e finiva in crescendo mettendo a segno anche il terzo gol con Berardi.
“Alla distanza la mia squadra è venuta fuori – ha detto l’allenatore viola Semplici – e si è aggiudicata meritatamente la partita. Se nella due giornate che restano ancora da giocare la Lazio dovesse accusare un flessione noi potremmo ancora vincere il girone. Comunque sono soddisfatto così perché ci siamo qualificati per le finali scudetto. In quella finale troveremo avversari quotatissimi come la stessa Lazio, Milan, Torino, Atalanta. Ma sono sicuro che saremo al loro pari”.
FIORENTINA – NAPOLI 3-0
Primo tempo :1-0
MARCATORI : Bangu su rigore al 41’ p.t; Gondo al 3’s.t. Berardi al 30’s.t.
FIORENTINA : Bertolacci, Venuti, Empereur, Madrigali, Zanon; Petriccione, Berardi, Diakhate, Bangu (34’s.t. Anzini), Gondo (dal 28’s.t. Bandinelli), Peralta (dal 25’s.t. Di Curzio).
All. Semplici
NAPOLI : Contini, Anastasio, Guardiglio, Lasicki, Girardi, Badosevic, Gennaro De Simone (dal 34’s.t. Patrizio De Simone), Romano (dal 7’s.t. Gaetano), Lombardi (dal 30’s.t. De Iorio), Bifulco, Ribuno. All. Saurini.
NOTE – Spettatori 250. Calci d’angolo 5 a 5. Ammoniti Empereur e Gondo (F.)
Franco Calamai