Firenze – I tecnici di Enel sono ancora al lavoro per riportare la luce
nelle case toscane colpite dal maltempo che, giovedì 5 marzo, ha portato un vero e proprio uragano su gran parte della regione. Sono già stati installati circa 150 gruppi elettrogeni, mentre i tecnici hanno effettuato migliaia di interventi sul territorio. Restano 1.538 interventi da effettuare sulle linee di bassa tensione, mentre si pensa ad installare altri 50 gruppi elettrogeni per garantire la fornitura elettrica a parte delle abitazioni rimaste senza luce
. I danni causati alla rete elettrica dalla caduta di alberi sono ingenti. In alcuni casi la linea dovrà essere del tutto ricostruita. Insomma, in tecnici inviati da Enel sul territorio hanno il loro bel da fare anche dopo qualche giorno dal disastro.
Restano criticità soprattutto in Versilia, Garfagnana, Casentino e nella Montagna Pistoiese. Qui l’uragano ha letteralmente raso al suolo gli impianti elettrici. Alberi, rami e arbusti hanno divelto tralicci e spezzato cavi.
A Capannori (Lucca) resta alto il livello di guardia per il vento. Alcune abitazioni sono ancora prive di luce
elettrica, mentre restano i disagi alla viabilità con la chiusura di via Carlo del Prete a Marlia e via Sant’Antonio a San Colombano. Il Comune ha già avviato la verifica della stabilità degli alberi, ma proprio oggi, domenica 8 marzo, un uomo è rimasto ferito alla testa a causa della caduta di un ramo dovuta al forte vento. L’uomo, rimasto ferito mentre passeggiava nel centro urbano, ha contattato da solo l’ambulanza. Cosciente, è stato trasferito in ospedale e medicato.
A Pistoia si è riunita la Sala Operativa provinciale della Protezione Civile. Assieme a Prefettura, Comune e Provincia di Pistoia, la Protezione Civile ha fatto il punto sulle maggiori criticità. Restano abitazioni prive di fornitura elettrica, con 150 tecnici di Enel al lavoro sul territorio. La strada provinciale SP 20 Popiglio-Fontana Vaccaia resta chiusa al transito a causa degli alberi caduti.

