Firenze – A qualche ora dalla proposta a sorpresa di primarie avanzata da Stefania Saccardi, candidata di IV, a Cecilia Del Re, esponente del PD, arriva la risposta.
“Ringrazio Stefania Saccardi non solo per le sue parole nei miei confronti, ma anche perché ha ascoltato il desiderio di partecipazione che c’è in città, in vista delle elezioni di giugno 2024. Un desiderio che le primarie hanno sempre raccolto e catalizzato e che il Partito democratico locale ha preferito non ascoltare– scrive Cecilia Del Re -il PD ha forzato la mano su tempi e modalità della discussione interna per arrivare ad una candidatura forzatamente unitaria, che presupponeva un programma e una coalizione chiari. E invece non c’è ancora chiarezza su nessuno dei 2 punti”.
Inoltre, per quanto riguarda i partiti del centro sinistra, Del Re ricorda: “I socialisti hanno poi detto di non aver ancora sottoscritto nulla. Volt nel suo comunicato si è dichiarata in realtà a favore delle primarie, mentre Sinistra Italiana e Azione hanno posizioni contrapposte su temi cruciali come la multiutility e l’aeroporto. Questioni su cui il PD non ha ancora una posizione definita. Mi pare, insomma, ci sia grande confusione nel centro sinistra e questo è rischioso. Nel recente passato, anche in Toscana, dove non c’è stata chiarezza sui temi ed è mancato l’ascolto, il centrodestra ha vinto”.
Richiamando la segretaria nazionale Elly Schlein “ha affermato che nei territori le coalizioni non si devono fare in vitro, ma su temi. Ecco, a Firenze è avvenuto l’opposto, per l’evidente necessità dell’attuale classe dirigente di auto conservarsi, cancellando le primarie e scegliendo un nome che le garantisse la continuità, ripetuta come un’ossessione. Una chiusura fatta di forzature e arroganze che non porta da nessuna parte. Lo abbiamo detto da mesi, ma non siamo mai stati ascoltati”.
Per quanto riguarda la proposta di Saccardi , “ricrea uno spazio di partecipazione nel centrosinistra. La ringrazio per il coraggio e la voglia di confrontarsi con i cittadini e con me su temi della città che ci vedono anche su posizioni non allineate tra noi. Mi sarebbe piaciuto vedere questa disponibilità anche da chi poi è stata investita dal PD, ma ne ricordiamo il silenzio assordante in attesa che l’accordo tra i dirigenti del PD portasse i suoi frutti”.
“Ciò detto, valuteremo in questi giorni i prossimi passi”, conclude Del Re.