Isola del Giglio (Grosseto) – Per domani, venerdì 6 giugno, l’Agenzia di Informazione della Giunta regionale (Toscana Notizie) ha addirittura predisposto un servizio di trasporto (un pullman) per i giornalisti che si recheranno a Piombino per seguire la visita del presidente della Regione, Enrico Rossi, alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali. Le Rsu di Piombino protestano. Protestano contro la chiusura delle acciaierie e chiedono che la Costa Concordia venga smantellata sulle coste livornesi.
Il porto di Piombino è un grande cantiere. La Toscana spera di vincere nella corsa contro il tempo per adeguarlo ad ospitare il relitto della nave naufragata il 13 gennaio 2012. “A Piombino o sarà il caos”, hanno scritto in una nota i lavoratori piombinesi indicendo la manifestazione sotto le sigle sindacali di Fim, Fiom e Uilm. Domani pomeriggio tutto avrà luogo davanti alle acciaierie ed i manifestanti chiederanno a gran voce che la Concordia possa salvare Piombino. Strano davvero che, alle volte, da una tragedia possa nascere una speranza di salvezza.
E se la Concordia dovesse divenire il trampolino di lancio per la nascita del più importante polo di rottamazione di navi da crociera di tutta Europa? I lavoratori di Piombino se lo chiedono, continuando a vedere nella nave semisommersa al Giglio un’ancora di salvezza. “Non siamo noi che escludiamo Piombino”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Secondo il ministro sarebbe la Carnival – che controlla Costa Crociere – a spingere per lo smantellamento della Concordia a Genova. In ogni caso, è ormai quasi certo che la Concordia verrà smaltita in Italia, Genova o Piombino che sia.
Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, ha intanto diramato gli esiti delle ultime analisi condotte sulle acque dell’isola del Giglio. Gli esami dei campionamenti del 29 maggio hanno dimostrato ancora una volta che il livello di inquinamento è relativamente contenuto, con idrocarburi inferiori alle soglie di rilevabilità, solventi aromatici e fosforo presenti in lievi concentrazioni nella zona di prua e tensioattivi rilevati nella zona di poppa.