Cinque cittadini cinesi arrestati a Prato

Giornata difficile per i cittadini orientali di Prato. La Guardia di Finanza ha denunciato 4 persone cinesi per reati contro il fisco italiano. Ammonterebbe a circa 10 milioni di euro l’evasione fiscale cinese nel settore della produzione di poltrone e divani smascherata dalle fiamme gialle pratesi. Dieci aziende cinesi riuscivano a produrre e vendere a prezzi inferiori a quelli di mercato le stesse merci che consegnavano al committente italiano, evadendo, così, completamente il fisco mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti ed omettendo di produrre la dichiarazione dei redditi. E sempre a Prato un cinese di 35 anni è stato arrestato, stavolta dai carabinieri, per aver rapinato e malmenato l’ex compagna nel tentativo di ottenere più soldi per pagare un debito di gioco. La donna, dopo essere stata picchiata, era riuscita a contattare con il cellulare i carabinieri. Al momento della loro irruzione, il trentacinquenne orientale, che aveva chiuso la donna in una stanza, ha anche tentato di aggredire gli agenti. Bloccato dopo una breve colluttazione, è stato portato in caserma.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Botta e risposta culturaleQuando l’assessore risponde per le rime al direttore

Botta e risposta culturaleQuando l’assessore risponde per le rime al direttore

Osannato senza pudore in tempi assai sospetti, ora apparentemente in un angolo,

Succ.
Sanità macabraScandiano, la gaffe del distretto sanitario: lettere ai defunti

Sanità macabraScandiano, la gaffe del distretto sanitario: lettere ai defunti

La gaffe postale è avvenuta selezionando le etichette degli assistiti del dottor

You May Also Like
Total
0
Condividi