Carrara (Massa-Carrara) – Nella mattina di oggi, sabato 6 settembre, presso una cava di marmo di Torano, sulle Alpi Apuane, è avvenuto un indicente mortale. Un trentaduenne camionista albanese è deceduto dopo che il suo tir, carico di materiale lapideo, è precipitato in un dirupo nel quale erano stati gettati gli scarti della lavorazione del marmo. Assieme al trentaduenne, viaggiava sul camion un altro operaio, che è però riuscito a gettarsi dal camion che precipitava, salvandosi la vita.
“E’ uno stillicidio continuo – ha commentato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – che non si arresta nemmeno nei mesi estivi e che sembra aumentare proprio nei momenti di crisi, quando le tutele per i lavoratori si allentano. Dobbiamo concentrare tutta la nostra attenzione e il nostro impegno per combattere questo fenomeno drammatico indegno di un Paese civile”.
Secondo quanto si è appreso dalle forze dell’ordine che si sono recate nella cava a seguito dell’incidente mortale, l’operaio albanese era al suo primo giorno di lavoro.