Atteso da anni, è stato inaugurato il volo giornaliero tra gli Emirati Arabi e l’aeroporto Marconi di Bologna.
Da oggi ogni giorno alle 14,40 si può volare per Dubai, con arrivo alle 23,30. Il volo di ritorno c’è ogni mattina alle 8,45, con arrivo nel capoluogo emiliano alle 12,20. Con l’inaugurazione della tratta, Bologna diventa quindi la quarta destinazione italiana della compagnia aerea dopo Milano, Roma e Venezia, portando a 56 i voli settimanali tra Dubai e l’Italia.
I passeggeri viaggeranno su un Boeing 777-300ER: il più grande della categoria, con 8 suite private in prima classe, 42 sedili in Business class e 310 in Economy. La nuova tratta aggiungerà 5.040 posti a settimana per la città e offrirà 26 tonnellate di capacità cargo settimanali.
«La decisione di istituire un nuovo volo giornaliero per Bologna — annuncia Thierry Antinori, vice presidente Emirates — è stata presa su una base strategica: fornire un gateway conveniente, facile da raggiungere anche con treni ad alta velocità, non solo per i passeggeri in Emilia-Romagna, ma anche per tutti coloro che viaggiano dalla Toscana e in particolare dalla zona di Firenze».
Emirates si aspetta un forte traffico in uscita, da Bologna verso destinazioni chiave in Oriente come l’India, la Cina, il Bangladesh, il Pakistan e le Filippine. I principali flussi in entrata, invece, sono attesi dagli Emirati arabi, dal Giappone, dalla Cina, dall’India e dall’Australia. Il servizio è pensato per supportare l’export italiano di artigianato, materiali da costruzione e macchinari e pezzi di ricambio per auto. In Emilia atterreranno invece soprattutto pellami, indumenti, calzature e beni deperibili.
A pilotare il primo volo Dubai-Bologna è stato Damiano Tolomelli, bolognese. Vola da 18 anni, dal 2010 con Emirates: «Sono emozionato, aspettavo da anni questo momento. Mai avrei pensato di inaugurare un volo da Dubai per la mia città». Al ritorno l’aereo partirà con 330 passeggeri e, nella stiva, due Lamborghini.