Bird sullo stop ai monopattini non rispettato: “La concessione pubblica non è un optional”

“Chi opera senza permesso mette a rischio persone e mobilità sostenibile”

Pisa –  Cosa succede se, dopo la decisione del Comune che stoppa i monopattini, qualche operatore continua a essere presente? Non ha dubbi Bird, società internazionale leader nella micromobilità elettrica in sharing: “Non è accettabile che a Pisa ci siano in circolazione monopattini di operatori che non hanno più alcun titolo per farlo: è una pratica scorretta, crea confusione negli utenti e danneggia chi rispetta le regole”. Una dichiarazione netta, che interviene dopo aver registrato la presenza sul territorio di mezzi di operatori non più assegnatari del servizio comunale.

“La sicurezza urbana e la tutela degli utenti richiedono – fanno notare da Bird – mezzi tracciati, controllati e autorizzati. Chi decide di operare senza permesso mette a rischio persone e mobilità sostenibile. Chiediamo controlli e interventi tempestivi: Pisa  merita un servizio credibile, ordinato e garantito da operatori responsabili e pienamente autorizzati. La concessione pubblica non è un optional: quando termina, un operatore serio ritira i mezzi e rispetta la decisione del Comune. Agire diversamente significa ignorare la legge e il rispetto dovuto alla città”.

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