La Giunta Regionale, nella seduta odierna, ha deciso di mantenere invariate le risorse destinate a biblioteche e archivi della Toscana, destinando al settore uno stanziamento di milione e 224mila euro per il 2014. Con la quota di co-finanziamento degli Enti locali si arriva a quasi 3 milioni di euro. Oltre 575.000 euro della Regione saranno destinati all’acquisto di libri e di materiale documentario per l’arricchimento dell’offerta al pubblico. “Se dovessi ridurre in uno slogan l’azione decisa stamani con la Giunta – ha affermato l’assessora regionale alla Cultura Sara Nocentini– lo racchiuderei in tre parole: contaminazione, intersettorialità, trasversalità”.
I finanziamenti regionali non andranno direttamente alle biblioteche singole, circa 600 quelle coinvolte, bensi alle 12 Reti documentarie toscane. Si tratta di veri e propri network cooperativi, di scala per lo più provinciale, di istituzioni che condividono la gestione di risorse, piattaforme informatiche e strumenti informativi, servizi e attività per il pubblico: un’esperienza fortemente sostenuta dalle politiche regionali e ormai consolidata, tra le piu rilevanti a livello nazionale.
I progetti finanziati: prevedono numerosi interventi per la conservazione e il restauro del patrimonio storico bibliografico e archivistico, lo sviluppo delle banche dati catalografiche e delle collezioni digitali, la promozione della lettura, l’ampliamento dei servizi. Alcuni esempi sono il progetto “Nel segno dell’acqua del sistema museale della Valdinievole, oppure “Musei con vista” messo a punto dall’Unione dei Comuni di Fiesole e Vaglia in collaborazione con gli esercenti commerciali enogastronomici e delle strutture ricettive. Nel settore museale dell’Empolese Valdelsa è stato individuato anche un sentiero di formazione per il personale dei musei.
Le dichiarazioni.
“Un finanziamento che riusciamo a mantenere costante, nonostante le difficoltà, per il quarto anno consecutivo- afferma l’assessore regionale alla Cultura Sara Nocentini– quest’anno, per la prima volta, abbiamo posto particolare attenzione ad azioni ed interventi finalizzati a legare l’attivita del sistema museale a progettualità sviluppate nel territorio con l’ambito turistico e produttivo, nella linea di integrazione tra cultura e turismo su cui la regione intravede ottime possibilita di sviluppo”.
“Abbiamo deciso di orientare i nostri sforzi in particolare verso bambini e giovani, pubblico per fortuna in crescita costante nelle presenze, cioè investire sulle forze del nostro futuro che dovranno essere colte e preparate anche grazie agli strumenti che metteremo a disposizione in biblioteche e archivi – sottolinea Nocentini -. Altro obiettivo il contributo che vogliamo fornire all’alfabetizzazione informatica e digitale dei cittadini; si tratta di un’opera di valore sociale possibile solo grazie alla rete che è stata creata in questi anni. Infine abbiamo sottolineato le iniziative locali che puntano alla maggior fruizione delle strutture e dei servizi offerti grazie al potenziamento e ampliamento degli orari di apertura”.