L'altoforno della Lucchini potrebbe subire uno stop prima del 20 di aprile a causa della scarsa qualità delle ultime materie prime arrivate da Taranto nei giorni scorsi. Lunedì prossimo ci sarà un’assemblea pubblica a Piombino (Livorno), indetta dai sindacati dopo l’incontro al Mise (Ministero sviluppo Economico) sull’accordo di programma, con un conseguente sciopero in fabbrica per consentire ai lavoratori di parteciparvi.
“L’altoforno, per la qualità delle materie prime che sono arrivate da Taranto, rischia di dover essere fermato con alcuni giorni di anticipo rispetto a quanto preventivato – spiega Lorenzo Fusco della Uilm rsu Lucchini – la data infatti potrebbe essere anticipata al 18 o al massimo il 20 aprile e questo rischia di tagliarci le gambe sulla richiesta avanzata al ministero di mantenere l’area a caldo fino a quando non sia presentata l’offerta vincolante”. Intanto lunedì alle 12.30 è previsto un altro incontro al Mise per presentare l’accordo di programma su Piombino al quale parteciperanno i sindacati nazionali e provinciali di Fim, Fiom e Uilm.
Nella stessa giornata al rientro da Roma dei segretari provinciali ci sarà un’assemblea pubblica in una piazza di Piombino da definirsi, e per far partecipare anche i lavoratori è stato dichiarato uno sciopero in Lucchini dalle 19 alle 22. “Durante l’assemblea verranno comunicati i risultati dell’incontro al ministero – conclude Fusco – e se le proposte dei sindacati non saranno prese in considerazione prenderemo tutte le iniziative che riterremo necessarie”.