Piazza del Cestello, il Comune torna possibilista sul parcheggio interrato

Un fantasma che ritorna: è la terza volta che l’amministrazione ripensa sul da farsi

Firenze – Piazza del Cestello, il parcheggio interrato torna in auge. E’ la terza volta, come ricorda il consigliere comunale Dmitrij Palagi di Spc in una nota congiunta con Francesca Lupo (Spc Quartiere 1), che il Comune di Firenze cambia idea. “Il parcheggio interrato torna a essere considerato fattibile, dopo gli approfondimenti tecnici, e si usa come esempio Fondazione Cassa di Risparmio, che aveva già impegnato di fatto delle risorse economiche per vederlo realizzato e a cui si è voluto chiedere se è ancora interessata a una soluzione favorevole per Palazzo Vecchio” , dice Palagi. “Nell’agosto 2024 il Comune confermò la previsione nel Piano Operativo nonostante il parere negativo della Soprintendenza; il 7 maggio 2026 lo stesso Assessore diceva ai residenti dell’Oltrarno che «è realistico pensare che il parcheggio al Cestello non si farà»; oggi si torna a prenderlo in considerazione, senza dire chiaramente sì o no”.

Eppure, l’idea del parcheggio interrato a piazza del Cestello, a pochi metri dall’Arno e con tuti i problemi per i residenti che i Comitato dell’Oltrarno ha indicato puntualmente in questi anni, fra cui l’agevolazione senza pari che viene offerta alle strutture turistiche (leggi affitti brevi e Airbnb) risorge alla grande, come si indovina dalla nota del presidente della Commissione 6 Giovanni Graziani, che, ribadendo che “il tema del parcheggio in centro storico è di grande interesse per tutte le forze politiche, sia per garantire questa possibilità a chi vi risiede, sia per trovare un equilibrio tra le necessità di chi lo frequenta per lavoro, svago e altri interessi”, ricorda che “le sollecitazioni” a capire qual sia lo stato dei lavori o meglio dei progetti che riguardano il parcheggio osteggiato dalla popolazione e caldeggiato da una parte dell’amministrazione e da una parte dei soggetti economici cittadini e non, “sono numerose”.

Ed ecco gli elementi nuovi emersi ieri, nel corso della riunione della commissione 6 cui assistevano anche i cittadini del Comitato dell’Oltrarno.: si tratta degli studi di fattibilità approntati dalla Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, che hanno illustrato “gli studi di fattibilità tecnica per diverse possibili soluzioni di parcheggio interrato a Porta Romana (con soluzioni tradizionali e meccanizzate e ipotesi di 2 o 3 piani) e di rifacimento di Piazza del Cestello con realizzazione del parcheggio (anche qui con soluzioni tradizionali o meccanizzata e ipotesi di 2 piani)”. Per quanto irguarda gli investimenti possibili, ecco i numeri che rilascia Graziani nella nota: “I possibili investimenti sono consistenti: da 7,8 a 11,4 milioni per Porta Romana e da 14 a 17 milioni circa per Piazza del Cestello”.

Conclusione prudente del presidente della Commissione 6: “Sarà importante, adesso, dare seguito al confronto politico e con la cittadinanza per capire e valutare se e quali condizioni di fruibilità possono essere condivise, stante la necessità di reperire risorse, consapevoli che per Porta Romana c’è una maggiore convergenza sulla necessità di una struttura di sosta nell’area, mentre per Piazza del Cestello la situazione è più frammentata”.

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