Controllo Tari, la tecnologia non lascia scampo

Alia Plures, accertamenti tecnologici a Scandicci contro l’evasione

Scandicci – Una nota stampa della multiutility toscana Alia Plures mette in luce, per Scandicci, popoloso comune alle porte di Firenze, quanto le capacità tecnologiche riescano a essere funzionali al controllo capillare sul territorio. In una nota, la partecipata annuncia infatti che il percorso di “rafforzamento e modernizzazione delle attività di verifica sulla Tari e sulla Taric avviato da Plures Alia nei territori serviti, inizia a produrre risultati concreti”.

L’evoluzione tecnologica dell’accertamento messa in atto a Scandicci relativamente all’evasione tariffaria nel corso del 2025, ha registrato “un incremento significativo del 50% rispetto agli anni precedenti, all’interno di un sistema che punta a rendere le verifiche sempre più strutturate, continuative ed efficaci”.

Un risultato, si legge nella nota, che ” si inserisce in un più ampio processo di evoluzione organizzativa e tecnologica sviluppato da Plures Alia, che negli ultimi anni ha investito nella costruzione di un modello di controllo basato sull’integrazione delle banche dati, sull’automazione di parte delle verifiche e su un’attività costante di analisi e validazione tecnica da parte degli operatori specializzati”.

Nel caso di Scandicci, il rafforzamento delle attività di controllo ha prodotto, nel 2025, l’avvio di oltre 300 richieste di verifica nei confronti di utenze non domestiche, individuate attraverso l’incrocio delle banche dati, mentre gli accertamenti esecutivi emessi per evasione hanno superato quota 1.600. Le verifiche, si legge, hanno riguardato sia utenze domestiche che non domestiche: le prime rappresentano circa il 76% del totale delle posizioni accertate, mentre il restante 24% riguarda utenze economiche e attività produttive.

Per quanto riguarda gli importi evasi, il 65% del totale riguarda utenze non domestiche.
Si spiega nella nota: “L’attività si basa su un insieme articolato di controlli e verifiche che consentono di individuare posizioni potenzialmente non regolari attraverso il confronto tra differenti banche dati pubbliche e gestionali. I sistemi vengono alimentati periodicamente con aggiornamenti anagrafici, dati relativi alle attività economiche, informazioni catastali e ulteriori elementi utili all’analisi delle anomalie”.

Una volta individuate le posizioni da approfondire, Plures Alia attiva un percorso di contatto con il cittadino o con l’utenza economica. Il primo passaggio è rappresentato dall’invio di questionari informativi o richieste di verifica, trasmessi tramite raccomandata o Pec, con l’obiettivo di consentire agli utenti di chiarire la propria posizione, integrare eventuali informazioni mancanti o procedere alla regolarizzazione. Accanto all’invio dei questionari, il sistema prevede anche attività dirette di contatto telefonico e essistenza agli utenti. In molti casi gli operatori accompagnano il cittadino nel percorso di attivazione dell’utenza o nell’aggiornamento dei dati, fornendo supporto anche attraverso i canali digitali e l’utilizzo dell’app Aliapp. Un approccio che punta non soltanto all’accertamento, ma anche al miglioramento della qualità complessiva delle banche dati e alla costruzione di un rapporto più chiaro e trasparente con l’utenza.

Nel territorio di Scandicci il sistema di verifica continuerà ad essere ulteriormente sviluppato anche nel corso del 2026, con nuove attività di controllo, aggiornamento delle banche dati e contatto con le utenze, nell’ambito di un programma che Plures Alia sta progressivamente estendendo e consolidando su tutti i territori serviti.

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