Firenze – “Un Comune non può diventare un “multificio”, mai”. Appena il tempo di archiviare i risultati elettorali con codazzo di polemiche al vetriolo “ornitologiche” fra Dario Nardella e l’europarlamentare Nicola Danti, e il duro scontro tra Italia Viva e lo stesso Nardella si arricchisce di un nuovo capitolo in quello che pare sempre di più configurarsi come un assalto dei renziani al fortino di Palazzo Vecchio.
Protagonista questa volta il leader stesso del partito, ed ex sindaco, Matteo Renzi che nella sua E-news settimanale ha rivolto un pesante attacco frontale a quello che un tempo fu il suo delfino: “Oggi parliamo di multe – ha scritto -. Sto ricevendo decine di email da persone incredule perché, nella mia Firenze, si fanno multe se si supera di un chilometro il limite. Ad esempio: strada a quattro corsie, limite 50, centinaia di multe per chi va a 51 km. Una visione della Pubblica Amministrazione assurda. Mi sembra sbagliato, soprattutto perché questo non è finalizzato a garantire la sicurezza stradale, obiettivo sacrosanto, ma a far cassa a spese delle famiglie. Un Comune non può diventare un multificio, mai. Lo pensavo ieri, lo penso oggi, lo penserò sempre domani”.