Firenze – La Fondazione Palazzo Strozzi è riuscita nel 2021 a riportare il numero dei visitatori in presenza e i propri ricavi quasi ai livelli prepandemia dopo il lockdown del 2020. Complessivamente i visitatori delle mostre sono stati circa 240mila. Lo ha annunciato la presidenza della Fondazione nel corso di una conferenza stampa.
Prima immagine della ripartenza della Fondazione Palazzo Strozzi è stata la grande installazione pubblica La Ferita dell’artista francese JR che dal 19 febbraio ha trasformato la facciata del palazzo in un’immagine virale a livello globale, un manifesto del tema dell’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del Covid-19, che ha raggiunto milioni di persone nel mondo ed è stata ripresa da tutti i principali media a livello internazionale.
Dal 28 maggio, invece, la grande mostra American Art 1961-2001. Da Andy Warhol a Kara Walker ha segnato la riapertura degli spazi espositivi, proponendo uno straordinario viaggio alla scoperta dell’arte moderna degli Stati Uniti, realizzata grazie alla collaborazione con il Walker Art Center di Minneapolis. In appena tre mesi di apertura e nonostante le limitazioni dovute alla situazione sanitaria, l’esposizione ha visto la partecipazione di oltre 55.000 visitatori, di cui oltre 30.000 i visitatori non locali, italiani e stranieri, di cui circa 15.000 si sono recati a Firenze appositamente per visitare la mostra.
Nell’autunno 2021, insieme a numerose iniziative ed eventi, protagonista è stata la grande mostra Jeff Koons. Shine, che ha portato a Firenze una selezione senza precedenti in Italia delle più celebri opere della superstar dell’arte contemporanea americana. L’esposizione ha superato la cifra record di oltre 170.000 visitatori distinguendosi come l’evento d’arte contemporanea di maggior successo del 2021 in Italia e una delle mostre più visitate di sempre a Palazzo Strozzi, arrivando a posizionarsi al 2° posto in Italia e al 30° posto a livello mondiale nella classifica delle mostre più visitate nel 2021 (fonte: Il Giornale dell’Arte). Sono stati circa 120.000 (il 70% del totale) i visitatori provenienti dal di fuori dell’area metropolitana di Firenze. Dalle analisi sui visitatori emergono come dati importanti la grande partecipazione del pubblico under 30, che rappresenta il 30% del totale dei visitatori, e del pubblico delle famiglie, come testimonia la vendita record di oltre 6.000 biglietti famiglia, pari a oltre 20.000 presenze totali.
I proventi dell’anno sono stati 7,2M€, in dettaglio: Le risorse private pari a 2,9M€ ( 40% del totale proventi) costituite per 1,9M€ dal contributo dei Sostenitori non istituzionali (dei quali 875K€ da Fondazione CR Firenze, 611K€ dal Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi e 435K€ da Intesa Sanpaolo), da erogazioni di Amici e Patron di Palazzo Strozzi pari a 92K€ e da altre sponsorizzazioni dirette, pari a 890K€. Di grande rilevanza l’impatto economico generato dalla Fondazione Palazzo Strozzi sul territorio che è stato pari a circa 30M€, calcolato sulla base degli oltre 60mila visitatori esclusivi provenienti al di fuori dell’area metropolitana, che hanno visitato le mostre in programma nel 2021.
“Grazie al lavoro di squadra caratterizzato da grande fiducia e collaborazione tra il Presidente Morbidelli e tutto il CdA, quest’ultimo triennio ha rappresentato un periodo di straordinario successo per Palazzo Strozzi nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria” – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – “Nel 2020 e poi nel 2021 non ci siamo fermati. Abbiamo realizzato progetti importanti ed ambiziosi che in questo momento storico così complesso hanno rappresentato una sfida vinta per Palazzo Strozzi e per Firenze. La risposta del pubblico non è mancata. Anzi, ha superato tutte le nostre aspettative. E siamo grati al supporto dei nostri sostenitori e partner pubblici e privati che credono in Palazzo Strozzi, nella qualità delle sue iniziative e nell’importanza del suo ruolo per Firenze e per tutta l’Italia”.
LE MOSTRE DEL 2022
Dopo la grande esposizione Donatello, il Rinascimento, in corso fino al 31 luglio 2022, che a oggi hasuperato i 50.000 visitatori, la programmazione della Fondazione prosegue con due importanti mostre dedicate all’arte contemporanea confermando il peculiare dialogo fra tradizione e innovazione tipico di Palazzo Strozzi.
Dal 18 maggio al 31 luglio 2022 si terrà Let’s Get Digital!, nuovo progetto espositivo che porta negli spazi della Strozzina e del cortile la rivoluzione dell’arte degli NFT e delle nuove frontiere tra reale e digitale attraverso le opere di artisti internazionali quali Refik Anadol, Anyma, Daniel Arsham, Beeple, Krista Kim e Andrés Reisinger. Promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati e a cura di Arturo Galansino (Direttore Genearale, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze) e Serena Tabacchi (Direttrice MoCDA, Museo d’arte digitale contemporanea), la mostra, una delle prime a livello internazionale su questo tema, presenta un percorso tra installazioni digitali ed esperienze multimediali che esprimono le nuove e poliedriche ricerche della Crypto Art.
Seguirà in autunno la prima mostra personale mai realizzata in Italia dedicata a Olafur Eliasson (22 settembre 2022 – 29 gennaio 2023), uno degli artisti più originali e influenti del nostro tempo, che coinvolgerà il pubblico in un’inedita interazione con l’architettura rinascimentale di Palazzo Strozzi. Curata da Arturo Galansino, l’esposizione permetterà di immergersi nel mondo artistico di Olafur Eliasson attraverso un’ampia panoramica di opere della sua trentennale attività, ma anche tramite nuove opere pensate appositamente per Palazzo Strozzi. La mostra è realizzata in collaborazione con Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea che nello stesso periodo ospiterà un progetto site specific dell’artista.
Foto : Arturo Galansino