Prato – La vertenza sindacale della ACCA Srl, azienda di logistica legata al comparto del pronto moda di Prato, si è conclusa positivamente il 29 agosto 2026 grazie a un accordo che prevede il riassorbimento dei lavoratori.
L’intesa, arrivata dopo ben 70 giorni di scioperi duri e picchetti ad oltranza davanti ai magazzini di Seano, Agliana, Campi Bisenzio e Osmannoro, comporterà l’assorbimento del personale grazie alla società HELD Srl che assumerà l’80% dei dipendenti rimasti senza lavoro (circa 56-60 lavoratori), garantendo così la continuità occupazionale. I lavoratori torneranno ufficialmente operativi dal 1 settembre nella sede a Campi Bisenzio.
L’accordo è stato siglato al tavolo istituzionale della Provincia di Prato che ha permesso la fine dei presidi guidati dal sindacato Sudd Cobas e il conseguente sblocco dei flussi di merci.
Le istituzioni locali hanno definito il caso ACCA un potenziale “modello d’azione” per contrastare il dumping sociale, le false chiusure aziendali (fenomeno dell’apri e chiudi) e l’illegalità nella filiera del pronto moda.
“Gli operai Acca tornano a lavoro, mantenendo contratti e diritti conquistati con le lotte degli scorsi anni. E’ una vittoria straordinaria, che arriva dopo una lotta straordinaria. Sembrava impossibile a molti, ma noi ci abbiamo sempre creduto”, hanno commentato i Sudd Cobas.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia Simone Calamai, dal sindaco e dal vicesindaco di Prato Matteo Biffoni e Diego Blasi e dal sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti. “Siamo estremamente soddisfatti dell’accordo raggiunto e, soprattutto, della ripartenza di un’attività che offre una nuova prospettiva occupazionale a 60 lavoratori. È un risultato importante, che riconosce il buon lavoro svolto dal sindacato Sudd Cobas e dai rappresentanti della custodia giudiziale dell’azienda Acca e conferma il grandissimo valore del tavolo istituzionale. Questa esperienza dimostra che il confronto tra le parti, quando è accompagnato e sostenuto dalle istituzioni, può produrre soluzioni”.
La vertenza Acca Srl è diventata il caso simbolo del distretto del pronto moda di Prato. Una storia che racconta di sfruttamento del lavoro, evasione fiscale, lotte sindacali e un blocco di merci da svariati milioni di euro. A tutto questo è stata messa la parola fine.
In foto alcuni lavoratori davanti all’azienda Acca