Tramvia: i cittadini chiedono informazione, compensazioni e parcheggi

Firenze – Si è svolto ieri sera, nella sala dei Marmi del Parterre in Piazza Libertà, l’incontro, organizzato da Confesercenti città di Firenze e centro commerciale naturale Parterre riservato alle imprese della zona, con l’obbiettivo di valutare compiutamente tutte le attuali problematiche su tempistiche, modalità, caratteristiche tecniche dei lavori e conseguenti ricadute sulla mobilità. 

Non solo: avanzare anche all’Amministrazione Comunale alcune proposte di misure compensative del danno economico prodotto direttamente o indirettamente dai cantieri.

Hanno preso parte all’assemblea Giovanni Bettarini Assessore al Commercio e Bilancio, Stefano Giorgetti Assessore alla Mobilità, Cristiano Balli Presidente Quartiere n. 5, Santino Cannamela Presidente Confesercenti città di Firenze e Maria Pia Funiciello Presidente Comitato Parterre.

Partendo dalla premessa che il completamento della tramvia è considerato uno dei progetti più importanti per sviluppare la nuova mobilità cittadina ed adeguarla ai processi di modernizzazione che ovunque riguardano le principali città d’Europa, Confesercenti e Comitato Parterre, hanno avanzato, durante l’incontro, le seguenti richieste a Palazzo Vecchio:

1) Occorre fare uno sforzo collettivo per sostenere la fase tutt’altro che semplice della cantierizzazione, e, al contempo, valutare anche i grandi cambiamenti che potranno prodursi  sugli equilibri commerciali dell’area. La cantierizzazione appena iniziata impatterà in modo significativo sulla vita degli operatori, e, in alcuni casi, potranno essere indirettamente “colpite” anche attività e imprese non immediatamente prospicienti ai lavori ma comunque danneggiate da cambi di viabilità e traffico.

Ecco perché come prima cosa occorre produrre una informazione tempestiva per le imprese su posizionamento, caratteristiche, cronoprogramma, rispetto tempistica dei cantieri: un monitoraggio continuo con conseguente possibilità di avanzare  proposte, richieste, osservazioni da parte di chi tutti i giorni opera nella zona.

2) Pacchetto “compensazioni”, con la predisposizioni di misure di natura economica che possono, appunto, compensare i “danni” della cantieristica, naturalmente in base ad una valutazione seria dell’impatto per zone e anche per singola impresa.

Su questo punto non si parte da zero e si potrebbe riprendere quanto già prodotto con le “vecchie” linee, con interventi immediati per le imprese interessate dai lavori (esenzioni totale o parziale tasse comunali, COSAP, TARI, IMU,ecc) ma, al contempo, valutare anche qualcosa di diverso, aprendo, sul tema, un tavolo di confronto con l’Amministrazione Comunale.

3) Sviluppo progetti di predisposizione di parcheggi alternativi e/o di promozione economica sui parcheggi esistenti a pagamento. A partire dal mese di Novembre 2022 con il parcheggio Parterre grazie all’iniziativa “Entra in negozio, Taglia il parcheggio”, promossa da Comune di Firenze, Fipark, Comitato Parterre, Confesercenti Firenze, abbiamo messo in campo un importante progetto di promozione economica sui parcheggi esistenti a pagamento. Adesso occorre lavorare anche su individuazione/predisposizione parcheggi alternativi in modo da compensare, più o meno parzialmente, la perdita inevitabile di aree sosta temporanea veicoli.

4) Altre richieste più specifiche: valutazione comune materiali che rivestono i cantieri (meglio se impermeabili alle polveri, ma comunque meno impattanti possibile su visibilità attività, mantenimento piazzole carico scarico merci durante i lavori, riposizionamento dehors dopo i cantieri (già previsto ma bisogna valutare struttura e dimensioni), attraversamenti pedonali  provvisori in modo di garantire accessibilità delle aree.

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