Firenze – Frutto di una consolidata tradizione, il Rapporto di sostenibilità 2026 rappresenta lo strumento con cui Toscana Energia rende conto agli stakeholder dei risultati aziendali e degli obiettivi, in linea con gli indirizzi del Gruppo Italgas.
Tra i principali risultati emerge l’impegno dell’azienda nella tutela dell’ambiente e della sicurezza delle comunità servite. Nel 2025, grazie a un avanzato sistema di monitoraggio delle potenziali dispersioni basato su software di ultima generazione, Toscana Energia ha ispezionato una quota di rete pari al 200% degli oltre 8.100 chilometri gestiti, andando significativamente oltre gli obblighi normativi. Un’attività che contribuisce alla riduzione delle emissioni fuggitive e al mantenimento di elevati standard di sicurezza.
Sul fronte ambientale, Toscana Energia ha ulteriormente migliorato l’efficienza energetica delle proprie attività riducendo dell’8,11% l’intensità energetica (energia consumata per trasportare il gas nella rete) e del 9,37% i consumi complessivi rispetto all’anno precedente. Particolare attenzione è stata riservata anche all’economia circolare: delle 106,2 tonnellate di rifiuti prodotte nel 2025, il 100% è stato avviato a recupero, con una quota del 99,5% costituita da rifiuti non pericolosi.
Sul fronte economico e sociale, la società continua a generare valore condiviso per il territorio e i propri stakeholder. Nel 2025 oltre 50 milioni di euro del valore economico generato sono stati distribuiti a dipendenti, fornitori, azionisti, pubbliche amministrazioni e comunità locali, contribuendo a rafforzare il legame tra l’azienda e i territori in cui opera.
Bruno Burigana, Amministratore Delegato di Toscana Energia spiega: “In Toscana Energia la sostenibilità non rappresenta un obiettivo a sé stante, ma il modo in cui operiamo ogni giorno. Attraverso infrastrutture sempre più digitali e sicure, l’attenzione alle persone, la tutela dell’ambiente e il dialogo costante con i territori, lavoriamo per generare valore condiviso e contribuire allo sviluppo sostenibile delle comunità che serviamo”.