E’ scomparso Antonio Panti, noto medico fiorentino

Scompare un punto di riferimento per la sanità pubblica toscana
Il dottor Antonio Panti

Firenze – E’ deceduto nella notte all’ospedale di Careggi Antonio Panti, noto medico fiorentino, alla soglia degli 87 anni. Presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze dal 1987 al 2017, segretario nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e socio fondatore della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, è stato un pilastro fondamentale del sistema dell’assistenza della medicina pubblica e della professione medica in generale. Aveva anche ricoperto il ruolo, come giornalista pubblicista, di direttore della rivista Toscana Medica per circa trent’anni.

Panti sarà esposto domani a partire dalle 9 alle cappelle dell’Ofisa di via delle Panche 56. Alle 16 si terrà in sua memoria una cerimonia laica.

Anche l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale  di Firenze e Pistoia si unisce al cordoglio  per la perdita del dottor Antonio Panti, uomo e professionista di grande valore, che per anni ha collaborato anche con il nostro Ordine per favorire la multiprofessionalità e la multidisciplinarietà nelle cure». Lo ha dichiarato David Nucci, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia a proposito della scomparsa di Antonio Panti

“Un lutto importante per Firenze e la Toscana, la scomparsa di un grande uomo e un grande medico, la perdita di un ‘punto di riferimento’, così come Antonio Panti è stato definito dall’Ordine dei medici fiorentini”, così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha commentato la notizia della morte del dott. Panti.

“Panti – ha detto Giani . ha fatto parte di numerose commissioni sanitarie e deontologiche di valore regionale e nazionale, compresa la Commissione deontologica nazionale della FnomCeo, ed è stato anche vicepresidente del Consiglio Sanitario della Regione Toscana da 1998 al 2016 e membro del Comitato Regionale di Bioetica della Toscana. E non dimentichiamo la sua esperienza da giornalista scientifico, con la direzione della rivista ‘Toscana Medica’. La sua esperienza, il suo punto di vista e la sua passione ci mancheranno. Condoglianze alla famiglia da parte mia e della Giunta regionale”.

Alle parole del presidente Giani fanno seguito quelle dell’assessore regionale alla salute Simone Bezzini: “Con Antonio Panti se ne va un punto di riferimento per la sanità toscana. Una mente brillante che ha dedicato la propria vita per la tutela del diritto alla salute, tenendo assieme valori e capacità di lettura dei cambiamenti e spinta verso l’innovazione del sistema sanitario pubblico. Il suo contributo è stato fondamentale per lo sviluppo dell’organizzazione del sistema sanitario toscano basato sul confronto tra istituzioni e professioni mediche e con al centro sempre il paziente. La sua competenza e la sua passione rimangono un patrimonio importante per le istituzioni e per il mondo della sanità”.

Profondo cordoglio anche da parte dell’assessora regionale al sociale Serena Spinelli: “Il dottor Panti – ha detto – per tutta la vita si è impegnato per il diritto fondamentale alla salute, per la nascita del servizio sanitario nazionale, per la sanità pubblica e universalistica, per un sistema socio-sanitario vicino alle persone e di qualità. Lo ha fatto dedicandosi alla propria professione di medico di medicina generale e a quella dei medici toscani, dei quali ha a lungo presieduto l’Ordine, ma lo ha fatto anche, e soprattutto, non facendo mai mancare alle istituzioni regionali i suoi preziosi consigli, il punto di vista di una mente lucida e appassionata. Lo ringrazio per i tanti momenti di confronto che ha voluto regalarmi e in molti lo ricorderemo così. Le più sincere condoglianze alla famiglia, alle persone care e a tutti coloro che ne hanno conosciuto l’impegno professionale”.

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